Italia, Gravina: «La nazionale dà speranza. Mancini resterà a lungo»

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Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Rai Sport al termine del match di Nations League contro la Bosnia

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Rai Sport al termine del match di Nations League contro la Bosnia.

ITALIA – «La nazionale è un grandissimo collante per la grande capacità di aggregazione, dà grande speranza. I ragazzi meritano tutti un gran plauso, a cominciare da Mancini».

CLUB ITALIA – «Abbiamo creato una macchina perfetta, ognuno svolge il suo compito con grande attaccamento. Tutti parlano di grande famiglia, è quello che dà un grande valore aggiunto. È un’organizzazione di grande professionalità, nel mondo del calcio la nazionale sta dando grande soddisfazione. A ottobre sarà importante organizzare un evento simile come le Final Four».

NIENTE NAZIONALI – «Questo è un periodo che ha esasperato l’utilizzo dei calciatori. Noi abbiamo dimostrato grande sensibilità, c’è stata una certa flessibilità. Mancini è molto attento alle dinamiche, conosce i rapporti tra club e nazionale. La nazionale aumenta la visibilità e l’esposizione, in questo momento rappresenta il valore umano, di entusiasmo. Dobbiamo guardare questo lato positivo».

MANCINI – «L’unica cosa che possiamo fare è chiudere gli sportelli è far scendere l’autista. È una persona straordinaria, spetterà a lui fare le scelte giuste. Lui nutre un amore verso questi ragazzi e questa nazionale, rimarrà a lungo».

NATIONS LEAGUE – «Io ho sempre creduto in questo percorso e in questo progetto, ho creduto nel lavoro e nella dedizione di Mancini, ma soprattutto nel riscontro che ha dato la squadra. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tra le prime 30 squadre l’Italia è la Federazione che ha raggiunto il punteggio migliore, abbiamo guadagnato 11 posizioni nel ranking. Questo deve farci stare tranquilli, ma c’è ancora da fare. Mancini sa come muoversi».