Juventus Napoli, ASL: «Reato violare quarantena»

napoli
© foto www.imagephotoagency.it

Il direttore dell’ASL Napoli 1 ha parlato del match tra Juventus e Napoli e della quarantena obbligatoria per gli azzurri

Il direttore dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva ha parlato ai microfoni di Rai Sport della quarantena obbligata per il Napoli e del reato che comportebbe violarla.

TAMPONI – «La corrispondenza tra l’Asl Napoli 1 e la società Napoli è cominciata il 2 ottobre, quando è stata segnalata la positività di due membri della società. Il giorno dopo abbiamo avuto la conferma dall’Asl Napoli 2 Nord, che è competente per la residenza del giocatore Zielinski, dei contatti stretti.Abbiamo avuto un lungo elenco e lì è scattato il protocollo, che in una logica giuridica vede pregiudiziale la salvaguardia della salute della collettività e del singolo».

QUARANTENA – «Abbiamo riconfermato oggi al Napoli che i giocatori e lo staff tecnico sono in quarantena e pertanto non possono lasciare il domicilio dichiarato. Non abbiamo parlato di altro. Abbiamo fatto quello che abbiamo fatto per migliaia di altri cittadini. Se avessero contravvenuto all’obbligo? Un cittadino che contravviene alla disposizioni sanitarie è soggetto a sanzioni amministrative ed essendoci una pandemia possono configurarsi anche reati diversi».