Juventus Sampdoria, Paratici: «Nicolussi Caviglia? Pensiamo alla destinazione migliore»

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Fabio Paratici ha parlato prima del match contro la Sampdoria: le dichiarazioni del direttore sportivo della Juventus

Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match contro la Sampdoria.

PJACA – «Ci ha fatto piacere vedere Pjaca segnare oggi. È un giocatore di qualità, è speciale e speriamo che possa tornare a essere quello che è. Crediamo che il Genoa sia il posto giusto dove dimostrare le sue qualità».

DZEKO – «Non c’è una situazione Dzeko. È una situazione attaccante per la Juventus. Abbiamo bisogno di questo. Stiamo lavorando per questo e sappiamo dove vogliamo arrivare. Mancano ancora 15 giorni e abbiamo in testa quello che vogliamo. Ci sono altre situazioni in essere. Tempistiche? Noi sappiamo dove vogliamo arrivare e lavoriamo per un attaccante da affiancare a Cristiano e Dybala. Abbiamo in testa i nostri obiettivi e cercheremo di perseguirli con serenità e calma. Suarez? Va tolto dalla lista perché i tempi burocratici sono superiori alla data di scadenza del mercato e della Champions League. Non è stato vicino perché quando c’è stata prospettata la possibilità l’abbiamo valutata, aveva un tramite in corso, gli mancavano alcuni requisiti ma è stato valutato».

GIOVANI – «Pellegrini? La situazione è un po’ da allargare anche su altri giovani. Abbiamo lavorato bene, sono importanti per la squadra e sono degli asset importanti per la società. Frabotta, Nicolussi Caviglia e altri devono diventare protagonisti. I dirigenti e l’allenatore fanno delle valutazioni per capire il percorso migliore per loro».

PIRLO – «Per lui non c’è niente di sorprendente. È un predestinato. Questa parola dice tutto. Vive tutto con serenità, normalità, non sente pressione, è chiaro e lucido. È veramente una piacevole sorpresa per quanto riguarda la serenità con cui arriva. Sembra che alleni da tantissimi anni».