La Liguria diventa zona arancione: tutte le misure restrittive

giovanni toti
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Come annunciato da Giovanni Toti, da mercoledì 11 novembre la Liguria diventerà zona arancione. Ecco tutte le misure restrittive

Con un comunicato pubblicato sulle pagine social ufficiali, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha annunciato che da mercoledì 11 novembre la Liguria diventerà zona arancione. Ecco tutte le norme da rispettare.

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  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute (Nel comune di Genova resta però in vigore la fascia oraria più estesa: dalle 21 alle 6).
  • Vietati gli spostamenti in entrata o in uscita da una regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata anche all’interno del proprio Comune.
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole situate all’interno dei centri commerciali stessi.
  • Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli alunni con disabilità e in caso di utilizzo di laboratori. Didattica in presenza per scuole d’infanzia, elementari e medie. Chiuse le università salvo alcune attività per le matricole e i laboratori.
  • Limitazione della capienza dei mezzi pubblici al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Chiuse sale giochi e sale scommesse.
  • Chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Restano aperti i centri sportivi.