Hanno Detto
“La Samp li ha usati”: Lombardo e Mancini, spunta la verità
In casa Sampdoria continua a far discutere la situazione relativa a Lombardo e Mancini, allontanati dopo la fine del campionato: le dichiarazioni dell’ex blucerchiato

Alla Sampdoria l’estate è iniziata con più domande che certezze. La salvezza conquistata dopo una stagione complicatissima sembrava aver creato le basi per ripartire con alcune figure ben precise al centro del progetto.
Invece nel giro di pochi giorni sono arrivati cambiamenti che hanno sorpreso una parte importante dell’ambiente blucerchiato. L’addio di Andrea Mancini, quello di Giovanni Invernizzi e il ridimensionamento della posizione di Attilio Lombardo hanno acceso polemiche, discussioni e malumori tra i tifosi.
Chi ha vissuto da vicino gli ultimi mesi della Samp sa bene quanto quelle figure abbiano rappresentato un punto di riferimento in una fase delicata della storia del club. Proprio per questo le parole di Francesco Flachi hanno fatto rumore.
Flachi critica la dirigenza per l’addio di Lombardo e Mancini
Intervenuto durante la trasmissione “Derby del Lunedì” su Telenord, l’ex numero 10 blucerchiato non ha nascosto il proprio disappunto per le decisioni prese dalla società. “Si sono presi una bella responsabilità facendo fuori Mancini e Invernizzi. Sicuramente gli striscioni hanno influito – la sua opinione sulla vicenda -. Si sono giocati l’all-in: se va bene, bene; se va male, questi devono scappare”.

Una dichiarazione già molto pesante. Ma Flachi è andato oltre. “Li hanno proprio usati: sono stati mandati via e poi richiamati. È stato molto brutto”. Parole che fotografano perfettamente il sentimento di una parte della tifoseria.
L’idea è che alcuni uomini siano stati coinvolti nei momenti più difficili, quando la squadra rischiava seriamente di sprofondare, per poi essere messi da parte una volta raggiunto l’obiettivo.
Flachi ha poi rivolto un pensiero particolare ad Attilio Lombardo, uno dei simboli più amati della storia doriana. L’ex attaccante non ha usato giri di parole nemmeno in questo caso. “Io ad Attilio dico: vieni via. Non deve fare il sostituto per tutta la vita. Se lo tieni, lo tieni per allenare”.
Dietro questa frase c’è probabilmente tutto il rispetto che Flachi nutre nei confronti di Lombardo e del lavoro svolto negli ultimi mesi. L’ex ala blucerchiata è stata chiamata ancora una volta a dare una mano alla Samp in una situazione complicata, contribuendo alla permanenza in categoria.
Ora però il clima attorno al club è cambiato. Le decisioni prese dalla società hanno aperto un nuovo capitolo e, inevitabilmente, aumentato la pressione su chi guiderà la Sampdoria nella prossima stagione. Perché quando si scelgono strade diverse rispetto a quelle che hanno portato alla salvezza, il giudizio finale arriva sempre dal campo.