Lars Simonsen, Vikinghi Blucerchiati Scandinavia: «La Gradinata Sud è fantastica! Viviano è il nostro eroe»

© foto I Vikinghi Blucerchiati con Massimo Ferrero

Esclusiva SampNews24 – La Sampdoria è i suoi tifosi. Continua il nostro cammino tra i clubs blucerchiati: dopo la Francia saliamo verso il freddo nord dell’Europa per conoscere i Vichinghi blucerchiati di Scandinavia

Dall’Africa alla Scandinavia, passando per la Francia. Questo il cammino che stiamo seguendo per raccontare tutte le realtà del tifo blucerchiato. Perché la Sampdoria è veramente in tutto il mondo. Oggi andiamo a conoscere i ragazzi del Sampdoria Club Scandinavia, meglio conosciuti come i Vikinghi blucerchiati. Lars Simonsen ci racconta come viene vissuta la passione per la Sampdoria nel freddo nord: «U.C.Sampdoria Scandinavia, aka Vikinghi Blucerchiati Scandinavia non è proprio un club ufficiale con Presidente e molte regole da seguire. L’unica regola è che dovrebbe essere un punto di unione senza scopo di lucro, non commerciale, per tutte le persone che vivono in Scandinavia. Siamo nati nel 2012, ho invitato altri due altri tifosi blucerchiati dalla Norvegia che conoscevo da tempo. Dopo un’intensa ricerca ci siamo fermato a cinque norvegesi e un mezzo italiano. Credo sia più o meno buono, tuttavia essendoci anche alcuni tifosi dalla Svezia e dalla Danimarca interessati a far parte del gruppo abbiamo cambiato il nome in Vikinghi Blucerchiati Scandinavia. Gli ultimi tre anni sono stati fantastici, con i nuovi abbonamenti in streaming online è possibile vedere il 100% delle partite della Sampdoria, in diretta e in qualità HD! Avendo anche una app sul telefono e iPad non importa cosa succeda o dove mi trovi, posso seguire la Sampdoria in diretta, anche se sono a cena coi miei suoceri o mi trovo ad un matrimonio o funerale».

Lo Stemma dei Vikinghi Blucerchiati Scandinavia

SEGUIRE LA SAMP: SEMPRE MEGLIO DAL VIVO – I social network hanno aiutato notevolmente i tifosi nel seguire e farsi conoscere. Anche per i Vikinghi Blucerchiati è stato così: «Oggi siamo un centinaio di membri, di cui una decina è attiva sul forum con la condivisione di notizie che parlano delle partite e dell’analisi delle stesse. Per quanto riguarda i social come Facebook, la prima vera grande rivoluzione per me è stata Google Translate. Con questa possiamo tradurre qualsiasi notizia dall’italiano e comprenderne le basi. Ovviamente con Facebook reperire le notizie è diventato più facile, non c’è bisogno di passare ore on-line a cercare, si aprono proprio davanti a tuoi occhi e puoi tradurle dal browser o dalle app. Siccome la mia famiglia e il mio lavoro occupano il 98,8% del mio tempo, il restante che sono due ore a settimana, è il tempo che io dedico a guardare le partite della Sampdoria. Quando sono in Norvegia il pre-partita è diverso: posso bere birra con i miei amici o cambiare i pannolini a mio figlio. Cerco di venire a Genova 3-4 volte all’anno, la prima volta dieci anni fa, l’ultimo volta peri derby di ottobre e la prossima partita sarà Sampdoria-Fiorentina ad aprile».

I Vikinghi allo stadio

LA JUVENTUS E IL DERBY DELLA LANTERNA – Le ultime due gare sono state molto importanti, peccato aver perso contro la Juventus e il Derby della Lanterna resta un’esperienza unica: «Riguardo la partita contro la Juventus (“Juve, Juve, Vaf******o”) avevamo alcuni ragazzi Danesi a Marassi. Io l’ho guardata assieme a mio figli. Quando i nostri undici combattono come se fossero all’inferno per novanta minuti senza mai mollare e alla fine perdono, la delusione è meno forte. Ero molto felice di vedere così tante persone andare allo stadio e sentire l’atmosfera della Gradinata Sud. Riguardo al Derby della Lanterna, innanzitutto bisogna ringraziare i tifosi in gradinata: un tifo spettacolare. Per questa occasione ho accolto alcuni tifosi blucerchiati a casa mia per vederla. Questo è il secondo derby della Lanterna che ho perso nel corso degli ultimi quattro anni, in realtà l’altro che ho perso è stato a causa dello spostamento della partita al lunedì per una fiera locale che si teneva in zona stadio. Ero stato quattro giorni a Genova e sono tornato in Norvegia in tempo per vederlo alla TV. Quando Maxi Lopez ha segnato ero estremamente felice e allo stesso tempo come se mi avessero rubato qualcosa, la possibilità di essere allo stadio e vedere vincere la Samp. Non ha prezzo».

GIAMPAOLO NEL IL FUTURO, GRANDE RISPETTO PER VIVIVIANO – Il commento finale riguarda sempre i sogni e le ambizioni dei tifosi blucerchiati per il futuro: Giampaolo piace, la squadra anche. Ma i Vikinghi sottolineano il loro attaccamento a un giocatore come Viviano: «Giampaolo spero che sia lui che i giocatori restino fedeli ad un programma a lungo termine. Sarà difficile tenerli in squadra perché gli altri club cercheranno di attirarli con soldi e prospettive di Champions League da giocare. Credo che Giampaolo abbia iniziato qualcosa di veramente grande e spero che ne vedremo i risultati nei prossimi anni. È tornato lo spirito di squadra, la grinta e sono sicuro che la prossima stagione sarà sorprendente, vinceremo entrambi i derby e faremo altri passi verso quello che sarà il nuovo scudetto. E poi dobbiamo ancora finire questa stagione. È difficile trovare un giocatore preferito in questa stagione, sono felice che Skriniar stia diventando il grande giocatore che speravo potesse essere. Lucas Torreira è forse il giocatore più importante per mantenere l’equilibrio di squadra e Schick diventerà un attaccante di classe mondiale. Tuttavia i giocatori che rispetto di più in squadra sono Viviano e Palombo, in loro vedo l’emozione e la fedeltà che avevano Flachi, Volpi, Mancini, Pozzi. Eroi che sempre rispetterò come Vialli che è il motivo per cui ho iniziato a seguire la Sampdoria 27 anni fa. Infine vorrei ringraziare tutti i tifosi blucerchiati di Genova, gli Ultras della Sud e specialmente i Fedelissimi che ci hanno accolto come una famiglia e ci hanno incluso sempre nelle loro feste. E soprattutto Enrico Nicolini, non ti conosco di persona, ma ti amo. Grazie per essere stato un modello per i futuri Sampdoriani!»

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