Laurent Deplaine, Sampdoria Club France: «Viviamo le partite come finali di Coppa del Mondo»

© foto Il bandierone del Sampdoria Club France

Esclusiva SampNews24 – La Sampdoria è i suoi tifosi. Il nostro cammino tra i clubs blucerchiati continua in Francia! Lorenzo Nissa e Laurent Deplaine ci raccontano il Sampdoria Club France

La Sampdoria è in tutto il mondo, ormai nel nostro viaggio stiamo toccando tante nazioni e continenti diversi. Ieri siamo andati in Sudafrica, oggi torniamo in Europa, oltre le Alpi. Anche in Francia c’è una comunità vivace di tifosi blucerchiati che vivono la Sampdoria come se fossero partite della Nazionale di calcio. Grazie a Lorenzo Nissa e Laurent Deplaine, conosciamo i ragazzi del Sampdoria Club France: «Il club è nato quando ho conosciuto altri tifosi blucerchiati allo stadio, ho partecipato a qualche incontro a Genova con la Federclubs e questo mi ha dato l’idea di creare un club attivo anche dalla Francia. Fin da bambino ero appassionato di calcio, ma ho notato i colori più belli del mondo guardando la presentazione degli stadi per la Coppa del Mondo degli anni 90′ in Italia. Spesso riusciamo a venire a Marassi a vedere le partite, oppure da casa con lo streaming. Abbiamo contatti con i club di Imperia e di Albenga oltre che con Luciana della Federclub con la quale ci scambiamo spesso e-mail. Per ora non abbiamo una sede, ci raduniamo in un bar a Cannes. Le trasferta proviamo a farle, ma è più difficile a causa della tessera del tifoso. Ovviamente grazie a Facebook e agli altri social è più facile farsi conoscere, abbiamo una pagina e anche un profilo Twitter: Laurent Français, Sampdoria Fan-clubs France»

Il gruppo del Sampdoria Club France

LUIS MURIEL: GIOCATORE DA BLINDARE – Ognuno vive le partite con diverso trasporto, per i ragazzi del Sampdoria Club France sono finali di Coppa del Mondo. Giampaolo convince e Muriel è da blindare: «Personalmente​ vivo le partite come se fossero tutte finali della coppa del mondo, con passione. Siamo contenti di questa stagione. Giampaolo ha fatto un buon lavoro su un gruppo di ragazzi diversi da quelli dell’anno passato. C’erano un po’ di difficoltà all’inizio, ma finalmente possiamo vivere un bel finale di stagione. Per me Giampaolo è un buon allenatore, ha fatto un belle cose con tutte le difficoltà di scoprire le potenzialità di un nuovo gruppo. Ma lui ha saputo costituisce un gioco piacevole e dare alla squadra solidità. I nuovo talenti sono senza dubbio Schick e Torreira. Luis Muriel è sicuramente quello da blindare: è un grandissimo giocatore e penso che sarà difficile trattenerlo, ma il calcio moderno è questo purtroppo».