LAVAGNA TATTICA – In cosa Ramirez è cambiato rispetto agli anni scorsi

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Nonostante tutte le difficoltà della Sampdoria, Ramirez resta una delle principali fonti offensive. Vediamo in cosa è cambiato

In un’annata estremamente difficile per la Sampdoria, Gaston Ramirez resta la principale fonte di imprevedibilità della squadra. Tant’è che Ranieri cambia spesso il modulo per assecondare le caratteristiche dell’uruguagio, in modo che possa agire tra le linee. Con il 442, infatti, Ramirez è relegato in una posizione troppo larga.

Va sottolineato come, in zona gol, l’ex Bologna stia vivendo un’annata da record. Con 5 reti in 15 presenze ha per distacco la media migliore della propria carriera: vede la porta con grande frequenza, con 0.33 Expected Goals per 90′ e 2.59 tiri per 90′. Numeri molto più alti rispetto ai propri standard. In compenso, è molto meno letale in fase di rifinitura, in cui ha dati piuttosto bassi. Effettua la miseria di 0.10 Expected Assists per 90′, con appena 1.59 passaggi chiave.

In sintesi, da tempo non si vedeva un Ramirez così pericoloso in finalizzazione. Tuttavia, sta generando meno occasioni rispetto agli anni precedenti, con dati bassissimi nell’assistenza. Probabilmente, patisce l’aridità offensiva della Sampdoria, con un poco movimento senza palla che non gli consente di effettuare il passaggio vincente.