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Lazio, Sarri: «Siamo stati tosti. Sampdoria mai messa sotto da nessuno»

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Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato al termine del match di Serie A vinto contro la Sampdoria: le dichiarazioni

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato al termine del match di Serie A vinto contro la Sampdoria. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di DAZN.

VITTORIA – «Dell’atteggiamento della squadra sono contento. Siamo arrivati a questa partita con quattro o cinque che ne uscivano dalla scorsa partita e altri che ne venivano dal letto con il virus intestinale, l’altro che aveva la febbre a quaranta, Pedro dopo l’operazione, alla fine li abbiamo fatti recuperare. Per cui che ci mancasse qualcosa era prevedibile. La squadra è stata tosta ha fatto quello che doveva fare. Poi sono partite difficile, dalla classifica non te ne rendi conto. Ma l’80% dei punti fatti dalla Sampdoria è in trasferta, e non l’ha mai messa sotto nessuno».

LUIS ALBERTO – «Quando si fa uno sport collettivo deve essere sempre così. Non ci possono essere undici cani sciolti nel campo. Luis Alberto all’inizio ha fatto fatica, poi ho visto un cambiamento feroce nel modo di allenarsi. Questo lo ha portato a fare ora delle prestazioni di altissimo livello ed è un giocatore importantissimo per noi».

CASALE – «Parliamone poco che se no me lo convocano in Nazionale. Ha ancora bisogno di lavorare. La strada che ha intrapreso è importante. Ha tecnica e fisicità, una bella accelerazione. Ha fatto fatica a cambiare il modo in cui vede la fase difensiva ma ora è cresciuto tantissimo».

BOLOGNA – «Ho visto le ultime partite del Bologna e giocano un calcio di alto livello. Thiago Motta è destinato a una carriera importante».

NAPOLI – «Ci vado sempre volentieri. Mi fa impressione vedere una squadra così forte. Mi farà impressione dal campo. È il premio al coraggio di Giuntoli. Questo Napoli gioca un grande calcio. Anche il mio lo giocava. Questo Napoli ha una rosa più profonda e più fisica».

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