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Gli Ex

Mihajlovic sulla malattia: «Ho pianto e mi sono vergognato. Non devi mai mollare»

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Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna ed ex Sampdoria, è intervenuto al Festival dello Sport in programma a Trento. Le sue parole sulla malattia

Sinisa Mihajlovic protagonista al Festival dello Sport di Trento. Il tecnico del Bologna ed ex Sampdoria, salito sul palco, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Le sue parole.

«Un anno fa avrei pianto, ora cerco di non emozionarmi perché ogni volta che si parla ripercorri tutto quello che è successo e lo stato d’animo rimane quello. Io sono fatto così, l’ho fatto a modo mio. C’è gente che si vergogna perché è malata e non devono vergognarsi. Io volevo dirlo cosa mi stava succedendo, per non vergognarmi. Ho pianto diverse volte e all’inizio mi vergognavo ma poi alla fine ho scoperto che alla fine è giusto piangere. Quando sono andato a Verona con 15 kg in meno dove ero più vivo che morto, volevo far capire a tutti che non mi facevo lasciare sopraffare o che non vivevo normalmente. Quando mi sono visto in tv non mi sono riconosciuto ma era un’immagine di forza, di un uomo che lotta. Non devi mai perdere la voglia di combattere e non devi mai mollare. Ognuno di noi ha il proprio carattere, io mi sono comportato così perché sono fatto così. Dopo due giorni non vedevo l’ora di iniziare la lotta contro la leucemia, facciamo a pugni e vediamo chi vince. Il mio messaggio era quello: se succede a me che sono grande grosso e allenato può capitare a tutti. Questa malattia non puoi prevenirla purtroppo, ma quando ti viene è normale che ti arriva la botta ma c’è una speranza. A me non è mai venuto il dubbio che non ce l’avrei fatta».