Mancini: «Spero di vedere tifosi allo stadio. Juve? Tanta qualità»

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Il ct della Nazionale Roberto Mancini ha parlato del ritorno dei tifosi agli stadi (e non solo) durante il Premio Scopigno

L’ex gloria della Sampdoria e ora ct della Nazionale, Roberto Mancini, ha espresso la proprio opinione a riguardo di alcune tematiche durante il Premio Manlio Scopigno-Felice Pulici.

RITORNO ALLO STADIO – «Spero di vedere più gente allo stadio, si gioca all’aperto e non c’è pericolo. Sono passati tanti mesi, credo sia giunto il momento di fare questo passo in avanti, con la solita attenzione ma allo scopo di aiutare i club dal punto di vista degli incassi. Vedere lo sport in televisione e basta è una brutta abitudine. Altri campionati hanno sospeso dopo di noi e poi hanno iniziato con il 25-30% della capienza, come per esempio in Francia e Germania. In uno stadio come l’Olimpico, ma anche negli altri impianti, penso possa entrare tanta gente».

SITUAZIONE AZZURRI – «L’Italia ha sempre avuto giocatori bravi, ma ci sono momenti in cui le cose non vanno per il meglio. In questi due anni abbiamo fatto molto bene, possiamo migliorare perché abbiamo giocatori molto giovani. Quest’altro anno ci potrà essere molto utile. Dopo l’eliminazione con la Svezia avevamo bisogno di inserire giocatori giovani per avere un futuro sperando che avrebbero poi avuto l’opportunità di giocare nelle squadre di club: per fortuna è andata così. Ai giovani bisogna far capire che si crede nelle loro potenzialità».

PIRLO – «Pirlo ha abbastanza esperienza per sapere che in Italia funziona così. Ogni due giorni sarà giudicato, una volta verrà considerato bravo e una volta no. Avrà dei momenti belli e altri meno belli, ma questo è il nostro lavoro».

JUVENTUS – «Il campionato appena iniziato sembra equilibrato, ma la Juventus mi sembra essere la squadra con più qualità al momento. Penso che la Juventus abbia ancora l’organico più ampio per giocare tutte le competizioni ma credo che tutte le altre, Lazio, Roma, Milan, Inter, Napoli e Atalanta, possano dar fastidio e giocarsi il campionato».

DIFESA EURO 2020 – «Chiellini è molto esperto e intelligente, è importante per la Nazionale perché oltre a essere un bravo giocatore è un riferimento per i ragazzi più giovani. Romagnoli sta facendo molto bene è sfortunato perché reduce da un infortunio, speriamo che possa riprendersi. E’ un giocatore importante per noi».

IMMOBILE – «Normale che il giocatore nel proprio club abbia un determinato ruolo, la Nazionale è un po’ diversa, bisogna adeguarsi al progetto tecnico differente. Ciro ha sempre fatto bene quando ha giocato. Abbiamo due o tre centravanti, abbiamo possibilità di scegliere. Immobile ha fatto benissimo in campionato, nell’ultima partita contro l’Olanda, ma la Nazionale è diversa dal proprio club. Zaniolo? Ha qualità, forza fisica, è un giocatore importante per il futuro della Nazionale».