
Quando sei un classe 1996, il calcio ha ancora molto da insegnarti. Tuttavia, Samuele Massolo ha già imparato molto in questo nelle giovanili blucerchiate: sarà lui a prendere il posto di Falcone, nel caso il portiere della Primavera dovesse partire per andare a giocare da qualche parte. In un’intervista al “Corriere Mercantile”, Massolo traccia un bilancio della sua stagione: «E’ stata un’annata particolare. Io ero il secondo di Wladimiro Falcone, un mio amico – confessa il ragazzo – e ho giocato quando lui è stato aggregato alla prima squadra. Ne ho approfittato per fare esperienza». Una stagione che ha visto la Primavera blucerchiata in difficoltà: «E’ stata una stagione strana, ma credo che non abbiamo molto da rimproverarci».
Proprio la Primavera potrebbe vederlo titolare nella prossima stagione, visto che Falcone è in aria di prestito: «Non lo so, decisioni che deve prendere la società, è giusto che sia così – racconta Massolo – Non avrei problemi a restare e a giocarmela con Wladimiro, con cui ho un ottimo rapporto. Andiamo d’accordo e, fra noi, tutto è basato sull’onestà reciproca». Al terzo anno di blucerchiato, dal suo arrivo nei Giovanissimi, Massolo racconta la sua carriera: «Ho iniziato a Follo, nel Fo.Ce.Vara e poi sono passato in una squadra di Carrara, visto che abbito a La Spezia. Lì sono stato notato dalla Samp – continua a raccontare il portiere – e da quel momento il blucerchiato è diventato la mia seconda pelle. Il primo anno sono rimasto a casa, poi mi sono trasferito a Genova a causa dell’alluvione. Sono rimasto con altri all’hotel Flora di Bogliasco e ci siamo sentiti una famiglia: credo che sia questo uno dei segreti della Sampdoria».
Massolo, adesso, è tornato a casa, anche per studiare: «Sì, grazie alla società che ha messo un pullmino a nostra disposizione, così ottimizzo i tempi, anche per lo studio – racconta l’estremo difensore delle giovanili – Sono iscritto a ragioneria e, nonostante il gran da fare, sono in regola con gli studi». Il modello portiere è uno dei migliori: «Manuel Neuer del Bayern Monaco. Gioca con tanta personalità, spero di assomigliargli». Alla Samp c’è qualcuno a cui ispirarsi: «Mi sono allenato qualche volta con la prima squadra e ho trovato tre grandi uomini, oltre che tre grandi portieri – conclude Massolo – in particolare Da Costa, sempre prodigo per i giovani».