2013

Medulla: «Il museo della Sampdoria diventerà presto realtà»

Pubblicato

su

La Sampdoria sta continuando la sua strada per la realizzazione dello stadio di proprietà, ma in parallelo sta studiando anche la realizzazione di un museo che certamente è di più facile fattibilità, infatti la società di Corte Lambruschini vorrebbe realizzarlo entro il prossimo ottobre.

Padre di questo progetto è Maurizio Medulla, che nel corso degli anni ha raccolto una quantità immane di materiale che riguarda la Sampdoria, oggetti, immagini e cimeli che, come scrive il Secolo XIX, sono custoditi dall’Associazione Museo Samp Doria presieduta appunto da Medulla, che racconta così ai microfoni del quotidiano genovese la nascita di questa idea: «Desideravo da tanto tempo che si realizzasse il museo. Io colleziono materiale da quando ho 5 o 6 anni. Con un gruppo di amici rimbambiti come me ormai sopra i cinquanta ci siamo detti un sacco di volte “dai facciamolo”. Così è nata l’associazione, oltre che per ricordare Paolo Mantovani al quale non solo i sampdoriani sono debitori ma anche tutti gli appassionati di calcio. E, adesso, il museo».

A Mantovani sarà dedicata buona parte del museo e proprio il presidente dello storico scudetto blucerchiato “sarà oggetto di manifestazioni organizzate dall’associazione il 14 ottobre, giorno in cui ricorre il ventesimo anniversario della sua morte”. Medulla continua parlando di come sarà questo museo, che non vuole essere “all’antica” bensì al passo coi tempi: «Nelle intenzioni della Sampdoria e nostre, il museo non sarà statico ma dinamico. Dovrà avere almeno tre o quattro mostre collaterali ogni anno. Poi si andrà nelle scuole, si parlerà ai giovani. Già tanti giocatori anche del passato ci chiedono di poter diventare testimonial e questo per noi è un grande onore. Ad esempio Gastaldello donerà la maglia che ha usato nel derby con la fascia in ricordo di Morosini – continua poi dicendo – Non c’è stata la volontà di raccogliere il materiale per dare una memoria storica del club. Questo è un problema che non riguarda soltanto la Sampdoria, ma tanti, se non tutti, i club italiani. Ma per fortuna siamo riusciti a creare un archivio di immagini corposo. Per ogni partita abbiamo anche tre o quattro immagini, ed è notevole».

Immagini che ritraggono momenti storici, che hanno segnato la storia della Sampdoria, che ne hanno distinto l’inizio come una busta affrancata con timbro della Sampdoria risalente al 1957 o anche il primo gagliardetto della Serie A che Medulla ha cercato e ottenuto: «Un gagliardetto che ho recuperato da un collezionista francese e di cui ovviamente andiamo particolarmente orgogliosi».

Exit mobile version