
Dopo l’incredibile finale di gara, Sinisa Mihajlovic non può che esser soddisfatto per la grinta ritrovata della sua squadra ai microfoni di Rai Sport: «Penso che sarebbe ingiusto perdere una partita del genere. Abbiamo dominato per 90′, anche in dieci. Abbiamo avuto diverse occasioni e non abbiamo rischiato in fase difensiva. Certo, il rigore era giusto, ma anche in 10 siamo riusciti a ribaltare il risultato. L’importante è stato mettere in campo quella rabbia e quel carattere che ha permesso a noi e ai ragazzi di salvarci in anticipo. Era quello che volevo».
Sulla prestazione di oggi e la rimonta, Mihajlovic ricorda il perché delle difficoltà subite nell’ultima gara di Catania: «Noi a Catania abbiamo perso meritatamente, ma eravamo senza 9/11 per infortuni e squalifiche. Sicuramente non era stato facile per coloro che hanno giocato meno far subito bene. Oggi invece eravamo al completo e abbiamo giocato come abbiamo fatto negli ultimi quattro mesi».
Alla Samp del prossimo anno manca qualcosa per la zona europea: «Siamo a buon punto, ci sono giocatori di qualità. Vediamo cosa accadrà nel prossimo mercato: se vogliamo esser ambiziosi, dobbiamo rinforzarci. Con la società ci incontreremo per vedere quel che si può fare, tenendo in conto il bilancio e i conti». E sul futuro: «Sì, fino al 18 maggio ci sono…». Poi si fa serio: «Il mio futuro è il presente. Pensiamo a finir bene la stagione, in questi giorni parleremo con la società. Io sto bene qui, anche con i ragazzi, poi vediamo».