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L’attacco Samp e il mistero di Budimir

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La forma di Fabio Quagliarella non è delle migliori, ma Ante Budimir è ormai fuori dai giochi: qualche riflessione sulla situazione del croato

Per tre mesi, è sembrato la “bella di Torriglia”: tutti lo vogliono, ma nessuno se l’è effettivamente “pigliato”. Riassumendo: Empoli, Chievo, Bologna, Cagliari, Pescara, ma soprattutto Crotone, intenzionato a riportare l’eroe della promozione in Calabria. Eppure Ante Budimir alla fine è rimasto alla Samp, con la società blucerchiata quasi convinta che trovare un sostituto per il centravanti in poco tempo sarebbe stato impossibile. Seppur ci permettiamo di avere qualche dubbio in tal senso (riportare Ponce a Genova da Lugano poteva essere una soluzione buona per tutti), l’attaccante si è fermato al Doria. Solo che Budimir non si è più visto.

SITUAZIONE PREOCCUPANTE – La stagione dell’ex St. Pauli già non era esaltante: escludendo un gol al Barcellona in amichevole e una rete al Bassano Virtus nel terzo turno di Coppa Italia, il croato non ha più segnato. Budimir non ha avuto molto spazio in campionato, accumulando 12 presenze in tutte le competizioni (428′ giocati): non c’è dubbio che sia la Samp che il giocatore forse si aspettassero ben altro da questo matrimonio, arrivato quando Montella era ancora in panchina e poi forse mal visto da Giampaolo, che non ama molto quel tipo di centravanti statico. Lo si vede anche nel rendimento: nelle ultime 13 giornate, Budimir ha giocato appena SETTE minuti in Serie A, entrando nel finale della gara di Bergamo contro l’Atalanta.

CHE FARE? – Viene da chiedersi ora però qual è il futuro di questo sodalizio. Questo inutilizzo di Budimir non fa bene a nessuno: né alla Samp – che ha in campo un Quagliarella che appare fuori forma, ma che ha giocato da titolare 23 delle 25 giornate di A, segnando una rete nelle ultime 12 partite – né al giocatore, che ha un contratto con la Samp fino al giugno 2020, ma è rimasto nella speranza prima o poi di vedere il campo. Di fatto, però, il non giocare mai sta svalutando il suo cartellino, rendendo quasi necessaria una separazione estiva praticamente a costo iper-ridotto (transfermarkt non è la Bibbia, ma valuta il croato 2,5 milioni: un valore destinato a scendere andando avanti così). La speranza è che la salvezza anticipata possa permettere a Budimir di esser schierato, se non altro per rivalutarsi in vista del mercato estivo.

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