Montella: «Alla Samp mi aspettavo di più da me stesso»

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L’attuale tecnico del Milan ritorna sulla parentesi alla Sampdoria ammettendo di non aver espresso tutto il suo potenziale come avrebbe voluto

Adesso è tutto rose e fiori con un Milan che sogna i piazzamenti di una volta, ma pochi mesi fa per Vincenzo Montella la carriera aveva preso una strana piega, diversamente da ciò che era accaduto con la Fiorentina. Chiamato per risolvere i problemi causati dalla gestione Walter Zenga, l’aeroplanino non ha saputo invertire la tendenza negativa e, nonostante il raggiungimento di una sofferta retrocessione, non ha meritato applausi da parte dell’ambiente blucerchiato.
QUANTO RAMMARICO – La breve parentesi sulla panchina della Sampdoria ha inciso anche sulla sua persona, creando in lui delusione e rammarico per quanto di più avrebbe potuto esprimere: «C’è un legame affettivo particolare con la Sampdoria. Ferrero? Ha insistito molto per avermi, però non so se alla lunga si sia pentito. Abbiamo avuto una stagione non felice insieme: anche se alla fine ci siamo salvati, ci aspettavamo tutti di più. Loro si aspettavano di più da me – ammette Montella negli studi di Che tempo che fa -, e anch’io mi aspettavo di più da me stesso».