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Carlos Sánchez: «Muriel ha tanta qualità, ma….»

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Arrivato quest’estate dall’Aston Villa, Carlos Sánchez parla del suo compagno di nazionale Luis Muriel: «Deve fare l’ultimo passo per crescere»

Decisamente una delle sorprese di questo campionato italiano, Carlos Sánchez sta trovando nuovo spazio alla Fiorentina come difensore. Il colombiano ha parlato della Serie A e di come essa si collochi nella graduatoria delle sue esperienze passate: «La Serie A è diversa rispetto a tutti gli altri campionati, è una questione di mentalità. L’Italia è molto più simile alla mia cultura». Non è un caso che Cuadrado, in qualche modo, l’abbia “convinta” ad accettare la corte dei viola, in estate. «Mi ha anche insegnato l’italiano (ride, ndc). Io, di solito, ai compagni di Nazionale, insegno francese e inglese». A proposito di colombiani che giocano in Italia, come descriverebbe Cuadrado? «L’imprevedibilità messa in campo». Su Murillo: «Lui è il futuro del calcio, oltre ad essere un grande amico». Di Bacca cosa ci dice? «E’ uno che non si accontenta mai, punta sempre in alto». Intervistato da “Il Corriere dello Sport”, il centrocampista viola ha una battuta anche per Luis Muriel: «Luis è la qualità fatta persona. Tocca a lui, adesso, fare il passo decisivo per diventare il nuovo crack». La sua Nazionale ha tanti talenti, eppure l’unico successo nella storia della Colombia resta la Coppa America del 2001. «Ci manca l’ultimo step, dobbiamo lavorare sulla concentrazione. Purtroppo, alterniamo partite in cui veniamo celebrati come eroi ad altre in cui non riusciamo ad esprimerci al meglio. Peckerman sta lavorando proprio su questo».

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