Nilis shock su Sampdoria-Anderlecht: «Non mi è dispiaciuto perdere quella finale»

nilis sampdoria anderlecht
© foto www.imagephotoagency.it

Nilis ricorda Sampdoria-Anderlecht: «Non mi è dispiaciuto perdere quella finale. Dovevo giocare dall’inizio, e invece…»

Il 9 maggio 1990, la Sampdoria si aggiudicava la sua prima Coppa delle Coppe. Fatale una doppietta di Gianluca Vialli nei tempi supplementari che mise l’Anderlecht al tappeto. Tra i belgi, però, c’è qualcuno che non ha patito poi così tanto quella bruciante sconfitta in finale.

L’ex attaccante biancomalva Luc Nilis l’ha vissuta quasi come una giusta punizione per l’allenatore, che quel giorno scelse di non schierarlo: «È stata la più grande delusione del mio intero periodo all’Anderlecht. Aad de Mos mi aveva caricato i giorni e le settimane prima della finale. Affermava che avrei fatto impazzire quegli italiani con le mie giocate, ma due ore prima della partita mi è stato detto che non avrei giocato».

«De Mos sapeva cosa stava facendo – spiega Nilis a Voetbal International – se me l’avesse detto il giorno prima, me ne sarei tornato a casa. Sono convinto al duecento per cento che l’avrei fatto! Ma ormai non avevo un posto dove andare. Dopo la discussione mi allontanai arrabbiato e Degryse dovette litigare pesantemente con me per sedersi sul divano. Mi è stato permesso di entrare soltanto nei tempi supplementari e, per quanto strano possa sembrare, non mi è dispiaciuto perdere quella finale».