No al Palermo: «Ferrero non c’è più»

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© foto Valentina Martini

Ferrero e la rinuncia al Palermo: «Ma che bando è? Ho una dignità». E Pamela Conti lo ringrazia: «Mi ha regalato un sogno»

Cinque giorni fa, Massimo Ferrero sbarcava a Palermo per incontrare Pamela Conti, ex calciatrice rosanero, e discutere insieme a lei di un progetto per una squadra femminile nel capoluogo siciliano. Apprese le condizioni del bando emesso dal Comune per rilevare la società, che di fatto impediscono a imprenditori già proprietari di altre squadre di parteciparvi, il presidente della Sampdoria ha deciso di rinunciare a rilevare il club.

Dopo aver dichiarato pubblicamente la propria uscita di scena, ieri ai taccuini de Il Corriere dello Sport è arrivato un duro sfogo del Viperetta: «Non mi va di partecipare ad un bando e perdere. E poi che bando è quello? Il sindaco ha detto tutto e non ha detto niente. Sarei stato anche pronto a metterci faccia e soldi, ma non ad abbracciare quella politica. Il calcio è pulizia, amore. Sono una persona seria, un uomo delle regole, non un perdente. Mi ritiro perché ho una dignità. Mi auguro che aiutino Pamela Conti a costruire il calcio femminile a Palermo. Sarebbe bello se le dessero l’incarico. Povera ragazza. È triste e piange. E Ferrero non c’è più».

La stessa Conti, intervistata oggi da Il Giornata di Sicilia, ha espresso il suo rammarico per la rinuncia di Ferrero, comprendendo allo stesso tempo le sue ragioni: «Con Ferrero il progetto per il Palermo femminile riguardava il lancio di una squadra senior, l’obiettivo era quello di arrivare alla Serie A. Il presidente mi ha regalato un sogno e non ci sono bandi che possano togliermelo dalla testa. Penso che lui continui ad avere degli interessi seri sul Palermo, ma le restrizioni del bando sono molto forti. Non è ancora riuscito a vendere la Sampdoria e già per questo sarebbe partito con uno svantaggio importante. Non è che la sua decisione sia stata del tutto inaspettata. Anzi, dopo la pubblicazione del bando ce l’aspettavamo, perché lottare per qualcosa che già sai di dover perdere non avrebbe senso».

Infine, un ringraziamento al numero uno blucerchiato: «Sicuramente intendo ringraziare pubblicamente il presidente Ferrero, per le belle parole spese nei miei confronti. Più di dirgli grazie, non posso fare. Mi spiace veramente tanto che abbia deciso di non partecipare più al bando per il nuovo Palermo, però ci sono dei paletti per i quali penso che non avrebbe avuto senso la sua presenza. Mi auguro comunque che il Palermo trovi un presidente che meriti, che faccia realmente del bene e che ci faccia rivedere il prima possibile il Palermo in Serie A. Chiunque venga, se ha i colori rosanero a cuore, è il benvenuto», ha concluso la Conti.