Osti l’ambizioso: «Dopo le prime sei vogliamo esserci noi»

Osti Sampdoria
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Osti presenta il match contro l’Atalanta e fissa l’obiettivo della Sampdoria: «Puntiamo a vincere il campionato delle “piccole”»

Mancano ormai poco più di quarantott’ore a Sampdoria-Atalanta, un match che sancirà la ripresa del campionato dopo le due settimane di pausa forzata dovuta alle Nazionali. Una partita, peraltro, che sarà per speciale per il Direttore Sportivo della Sampdoria, Carlo Osti, che a Bergamo ha vissuto due tappe importanti della propria carriera nel mondo del calcio, prima da giocatore – negli anni ’70 – e poi da dirigente. L’artefice del calciomercato doriano è stato raggiunto dall’Eco di Bergamo per avere qualche impressione sulla partita di domenica e sul momento delle due compagini: «Sarà una partita tra due squadre che giocano diversamente – ha affermato Osti -, ma che hanno una grande caratterizzazione tattica, frutto del lavoro dei due allenatori. Mi aspetto una partita tra due squadre che stanno bene, giocata a viso aperto da entrambe. Noi abbiamo avuto un buon inizio di stagione, la vittoria sul Milan ci ha dato grande entusiasmo. Poi a Udine è capitato uno scivolone. Ora incontriamo una squadra forte come l’Atalanta, e spero che sia l’occasione buona per lasciarci alle spalle quella sconfitta. La Samp vuole crescere di anno in anno come ha saputo fare l’Atalanta. Per quanto riguarda gli obiettivi, penso che non si debbano sbandierare, ma raggiungere. Abbiamo la fortuna di avere un anno alle spalle con un allenatore che ha saputo dare grande organizzazione di gioco, e abbiamo un presidente ambizioso. Dopo le sei squadre che hanno probabilmente mezzi molto superiori, c’è il campionato delle altre quattordici. E lì ci sono squadre come noi, l’Atalanta, il Torino, la Fiorentina, l’Udinese e altre che lottano per vincerlo».

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