Osti fa chiarezza: «Il gruppo rimane questo, il nostro obiettivo è vincere»

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Sampdoria, il ds Osti dice basta: «Gli obiettivi non si sbandierano, si raggiungono. Ragioniamo partita per partita». Torreira blindato: «Il gruppo rimane questo»

Il direttore sportivo della Sampdoria Carlo Osti non vuole sentir nominare la parola Europa. Non perché sia un tabù, ma perché è semplicemente impossibile prefissarsi traguardi all’inizio del campionato, nonostante l’avvio sia stato ottimo: «La squadra sta facendo bene – ha esordito ai microfoni di Telenord -, ma la posizione della Sampdoria la valuteremo di domenica in domenica. L’ambiente è ambizioso, vorremmo vincere tutte le partite ma sappiamo che non è possibile: gli obiettivi non vanno sbandierati, ma raggiunti. Non vedo perché creare ulteriori pressioni, abbiamo già raggiunto un livello medio-alto nel calcio italiano che dati oggettivi ci testimoniano. Se miglioriamo di domenica in domenica, non vedo perché non dovremmo raggiungere traguardi importanti: è naturale. Cerchiamo di raggiungere degli obiettivi sportivi anche facendo crescere dei giovani, che per noi sono fondamentali, così come le strutture». Sull’interesse dell’Atletico Madrid per Lucas Torreira, Osti rassicura: «Noi abbiamo detto che questo gruppo resterà così fino a giugno, poi vedremo. Comunque se l’Atletico è interessato a Torreira siamo contenti – chiarisce il ds blucerchiato -, perché lui è un grandissimo giocatore e in futuro farà sicuramente parlare di sé».

Chi, invece, sta vivendo un periodo difficile è David Ivan. Dopo una stagione in prestito a Bari costellata da infortuni, lo slovacco è rientrato a Genova e lì è rimasto, non essendo riuscito a trovare una sistemazione altrove. Dopo mesi senza convocazione in prima squadra, la scorsa settimana è arrivata quella dalla Primavera di Massimo Augusto: «Ivan fa parte della rosa – chiarisce Osti -. Al di là di com’è andato il mercato, l’abbiamo riportato qui perché è reduce da un’annata sfortunata. Sta recuperando pienamente, l’abbiamo impiegato in Primavera perché vogliamo che si riprenda al 100%, ma lui si allena con la prima squadra. Mi auguro che possa servire a Giampaolo, se ne avrà la necessità». Proprio Giampaolo si sta prendendo finalmente tante soddisfazioni, e l’interesse delle big non tarderá ad arrivare: «Ha avuto sfortuna a non trovare il club giusto in passato, qua ha trovato l’ambiente ideale e i risultati si stanno vedendo». Osti chiosa con una battuta sul suo nuovo ruolo – oltre a quello attualmente ricoperto – di team manager, lasciato vacante da Giorgio Ajazzone che, dopo tanti anni al servizio della Sampdoria, ha deciso di lasciare il mondo del calcio: «Dalla tribuna si vede meglio (ride, ndr), dal campo non ho la percezione globale della partita. Mi auguro che Giorgio possa dare ancora tanto alla Samp- conclude -, perché è un uomo straordinario».

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