2013

Pagelle Samp-Juve: Da Costa positivo, Berardi ingenuo

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Da Costa 7 – Per essere la prima da titolare in campionato, si disimpegna piuttosto bene. Colui che è stato indicato come il possibile sostituto di Sergio Romero dimostra che ha un buon feeling contro la Juve: disinnesca Tevez, ma sopratutto fa un mezzo miracolo sulla testata a botta sicura di Asamoah, dove il brasiliano dimostra dei buoni riflessi.

Gastaldello 5.5 – Rischia subito di uscire a causa di un duro contrasto con Asamoah, ma il capitano stringe i denti e riesce a continuaree. Non è una serata facile per lui, costretto a dare un occhio a Tevez, alla prima in A, bagnata per altro con un gol. Il numero 28 blucerchiato fa un po’ fatica, con tanto di solito giallo, e alla fine cede il posto al suo compagno Mustafi (dal 26′ s.t. Mustafi 6 – Il tedesco fa in tempo ad entrare giusto per assistere all’arretramento bianconero, con la Juve che gestisce il risultato).

Palombo 6 – Un suo grave errore fa trasalire i tifosi sotto la Nord, con Da Costa che respinge la conclusione di Tevez. Nel marcare Vucinic, però, ha vita facile: è sul pezzo e comunque il montenegrino non è assolutamente in gironata.

Costa 6.5 – Un salvataggio importante su un’incornata di Pogba ed un gol annullato con tanti dubbi, visto che il difensore è in gioco con il piede, parte del corpo con cui segna. In ogni caso, l’impressione è che sia il migliore della serata nel terzetto difensivo per cattiveria e precisione. E’ sempre al posto giusto.

De Silvestri 6 – Prova qualche sgroppata, ma Asamoah è un avversario molto duro e non è facile per “Lollo” avere la meglio su di lui. Cerca di dare il suo contributo: purtroppo, manca all’appello un qualche assist o pericolo creato alla porta juventina.

Obiang 6 – Quando s’accende, illumina; il peccato è che accade troppo poco per un avversario come i campioni d’Italia. Ha il merito di rendere la serata difficile a Vidal, tranne – purtroppo – sull’azione del gol, dove lo spagnolo doveva essere più cattivo. Il suo destro sfiora il palo alla destra di Buffon e mette i brividi alla retroguardia bianconera.

Krsticic 5.5 – Rischia di ripetersi la stessa situazione vista contro il Benevento, sebbene contro la Juve il serbo fa poche cose, ma giuste. Tuttavia, la sensazione è che il serbo debba prendere più in mano la Samp: non si può volere la “10” e sembrare evanescente in campo. Ci vuole il Krsticic tossto e fantasioso visto nell’ultima parte della scorsa stagione. Insomma, un altro Krsticic.

Eramo 5.5 – La solita timidezza rischia di rovinare la sua partenza, poi ci mette un po’ più di grinta contro Pogba, uno non facile da affrontare. Meglio che con il Benevento, ma alla lunga lo strapotere fisico del francese lo mette in difficoltà (dal 26′ s.t. Soriano 5 – Alcuni vicini all’ambiente Samp lo descrivevano più concreto, pronto per una stagione di riscatto: speriamo che questi 25′ di oggi siano una giornata storta)

Berardi 5 – Non che ci si aspettasse molto dal rude “Tano”, in procinto di andare in prestito al Modena di Novellino. Il primo tempo è decente, ma lascia troppo spazio per Lichsteiner; poi, nella ripresa, nonostante tanta buona volontà, tiene tutti in gioco, consentendo alla Juve l’1-0 di Tevez. Sono errori che non dovrebbero più accadere, dopo un anno e mezzo passato con questo gruppo (dal 37′ s.t. Castellini 5 – Nonostante una mano troppo pesante da parte dell’arbitro, per giunta a fine gara, un giocatore con la sua esperienza non può commettere l’ingenuità di regalare un rosso al 90′).

Eder 5.5 – I primi 30′ li spende sopratutto a lamentarsi con l’arbitro, scatenando anche le ire dei giocatori avversari. Tanto, tanto movimento, ma la concretezza latita e così lo si ricorda per pcohe cose. Si spera che Sansone sappia stimolare una sana concorrenza, anche per migliorare il rendimento del brasiliano, tutt’altro che esaltante oggi.

Gabbiadini 6 – Un bel numero su Chiellini fa sognare i tifosi della Sud e rischia di guadagnare un rigore in tale azione. Tuttavia, la difesa della Juve è un osso durissimo per l’esordio in campionato e così il Manolo blucerchiato si deve accontentare degli applausi del “Ferraris”.

Juventus (3-5-2):
Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5; Lichsteiner 6.5, Vidal 6, Pirlo 6.5, Pogba 6.5, Asamoah 6; Vucinic 4.5 (dal 44′ s.t. Giovinco s.v.), Tevez 6.5 (dal 44′ s.t. Llorente s.v.).

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