PAGELLE Sampdoria Inter: Audero e Candreva i migliori, Jankto sottotono

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Sampdoria Inter, le pagelle del match: Audero e Candreva i migliori del match, Jankto spreca due occasioni da gol

Audero 7,5 – È bravissimo a superarsi all’8′ su un tiro a botta sicura di Lautaro. All’11’ è strepitoso a ipnotizzare Sanchez e a parare il calcio di rigore concesso all’Inter. Determinante anche al 71′ quando para il colpo di testa di Lukaku.

Yoshida 6 – Schierato fuori posizione, il centrale nipponico riesce comunque a cavarsela, dimostrando una discreta sicurezza anche nel ruolo di terzino destro. Dopo l’ingresso di Breszynski torna centrale e continua la sua prova pulita e precisa.

Tonelli 6,5 – Sfiora la rete al 14′ con un colpo di testa perfetto su cross di Candreva, ma la traversa gli nega la gioia del gol. Nel resto del primo tempo è sempre preciso e puntuale in chiusura sugli attaccanti dell’Inter. Sul gol di De Vrij si perde la marcatura insieme a Colley (dal 67′ Bereszynski 6 – Torna in campo dopo l’infortunio ed entra in un momento difficile, ma riesce comunque ad aiutare la squadra a difendere il vantaggio).

Colley 6 – Il centrale gambiano ha il compito difficile di marcare un Sanchez che si muove con rapidità, cercando sempre lo scambio con Lautaro. Ma, nel primo tempo, se la cava molto bene. Al 46′, però, liscia il pallone su un cross dalla destra, ma il colpo di testa di Lautaro finisce di poco fuori. Al 65′ si divide la responsabilità del gol di De Vrij con Tonelli. Nel finale, invece, è bravo a fermare l’assalto nerazzurro insieme ai suoi compagni di squadra.

Augello 5,5 – Al 18′ si lascia superare in area con troppa facilità da Hakimi, ma per fortuna l’azione si conclude con un fallo in attacco. Perde nettamente il duello in velocità con l’esterno nerazzurro, che lascia spesso sul posto il doriano. Nel finale di primo tempo cresce di intensità e cerca diverse volte il triangolo con Jankto. Anche nel secondo tempo la storia non cambia: Hakimi davanti ad attaccare e Augello dietro a rincorrere. Nel finale di partita riesce a crescere di rendimento anche grazie all’aiuto di Leris.

Candreva 7 – Sempre il più pericoloso nelle azioni in ripartenza della Sampdoria. Al 14′ serve un assist perfetto a Tonelli sul colpo di testa che finisce sulla traversa. Al 22′, invece, è impeccabile dagli undici metri, segnando il suo secondo gol in maglia blucerchiata. È fondamentale anche il suo aiuto in difesa per difendere il vantaggio.

Thorsby 6 – Su indicazione di Ranieri, spesso è il primo ad andare in pressione sui difensori dell’Inter. Ingenuo al 9′ quando lascia il braccio troppo largo causando il rigore per i nerazzurri. Al 48′, invece, è perfetto a fermare in scivolata Hakimi a due passi dalla porta blucerchiata. Il resto della sua partita è molto dispendiosa e di sofferenza, ma il suo lavoro è essenziale per la squadra.

Silva 6,5 – Prezioso il lavoro del portoghese, che è bravissimo a smistare i palloni con lanci perfetti e con una tranquillità notevole. È costretto ad uscire per un infortunio, ma la sua prova è ottima (dal 74′ Askildsen sv).

Jankto 5 – Nel primo tempo l’esterno ceco svolge il suo compito come al solito, provando a creare occasioni in contropiede per i blucerchiati. Al 54′ può portare sul 3-0 la Sampdoria, ma spreca con un tiro troppo debole che Handanovic non ha difficoltà a bloccare. Al 61′ spreca nuovamente la possibilità del 3-0 su assist di Keita, cercando un passaggio invece di concludere a un metro dalla porta (dal 74′ Leris 6 – Ha poco tempo a disposizione ma entra subito bene, aiutando Augello nella marcatura difficile su Hakimi).

Damsgaard 6 – Fino al 37′ non si vede quasi mai, poi con uno scatto fulmineo riesce a bruciare la difesa nerazzurra e serve un assist al bacio per Keita che insacca per il 2-0. Non è sicuramente al centro della partita, infatti si vede poco anche nella ripresa, ma è comunque utile sia nelle ripartenze che nei ripiegamenti difensivi.

Keita 6,5 – Inizio troppo timido per l’attaccante senegalese che al 25′ commette un fallo ingenuo al limite dell’area blucerchiata, offrendo ai nerazzurri la possibilità di pareggiare i conti, ma il colpo di testa di Lautaro finisce, per fortuna, a lato. Al 37′ però riesce a girare sul secondo palo il cross rasoterra di Damsgaard e supera Handanovic per il gol dell’ex. Nella ripresa non si vede molto, ma quando prende palla riesce a creare sempre pericoli, come al 61′ quando serve in contropiede Jankto, che spreca poi la palla del 3-0 (dal 91′ La Gumina sv).

Inter: Handanovic 6; Skriniar 5 (dall’80’ D’Ambrosio sv), de Vrij 6,5, Bastoni 6; Hakimi 6,5, Barella 5 (dall’80’ Vidal sv), Brozovic 5,5, Gagliardini 5,5 (dal 63′ Lukaku 6), Young 5,5 (dal 45′ Perisic 5,5); Sanchez 5 (dal 70′ Eriksen 6), Lautaro 6.