Pecini saluta: i suoi migliori colpi alla Sampdoria

Pecini Sampdoria
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Pecini dice definitivamente addio alla Sampdoria: ecco i migliori colpi del dirigente in blucerchiato

Ormai è ufficiale, Riccardo Pecini ha lasciato la Sampdoria. Nonostante le resistenze del presidente Massimo Ferrero, che ha provato a trattenere in tutti i modi a Genova uno dei migliori talent-scout d’Italia, l’ex direttore del Settore Giovanile blucerchiato aveva già fatto la sua scelta, accettando la corte dell’Empoli. Certo, la Samp non è restata con le mani in mano e ha sostituito Pecini con un altro elemento di spessore, un grandissimo conoscitore di calcio e di calciomercato come Walter Sabatini: Pecini però lascerà un vuoto nelle strutture dirigenziali del club blucerchiato, tanto che verrà a mancare anche la rete di osservatori della quale egli si è sempre servito per piazzare i suoi colpi migliori. A proposito, quanti e quali sono stati i suoi migliori colpi alla Samp? Ecco una carrellata dei gioielli che Pecini ha portato a Genova negli anni.

1. Patrik Schick

Acquistato per 4 milioni dallo Sparta Praga, la Sampdoria lo ha rivenduto alla Roma lo scorso anno per una cifra che, fra prestito, parte fissa e bonus, arriverà a sfiorare i 40 milioni di euro

2. Milan Skriniar


Anche in questo caso il colpo è stato clamoroso: 1 milione allo Zilina per il difensore, valutato poi fra i 25 e i 30 la scorsa stagione quando è stato ceduto all’Inter

3. Dennis Praet

Discorso leggermente diverso per il centrocampista, che era già un profilo noto ai più ai tempi dell’Anderlecht: Pecini ha comunque puntato molto sul belga, convincendo il presidente Ferrero che lo sforzo economico per prenderlo – più di 10 milioni – sarebbe stato ripagato. E non si sbagliava

4. Dawid Kownacki

Prelevato per circa 5 milioni dal Lech Poznan lo scorso anno, Kownacki si è dimostrato un giocatore molto interessante, che in questa stagione dovrà dimostrare di poter essere quel crack che tutti si aspettano possa essere. Le qualità ci sono, sta a lui adesso esprimerle al meglio

5. Lucas Torreira

Altra operazione magistrale è stata quella che ha portato a Genova il centrocampista uruguagio. Prelevato dal Pescara per circa 2 milioni, l’attuale regista della Nazionale uruguagia andrà all’Arsenal per 30 milioni

6. Karol Linetty

Forza fisica, caparbietà, corsa e sacrificio: chi non vorrebbe almeno un Linetty nel centrocampo della propria squadra? La Samp lo ha acquistato a poco più di 3 milioni, ora il suo valore è praticamente quintuplicato

7. Joachim Andersen


Da oggetto misterioso che era fino ad aprile, Andersen in poche partite ha conquistato la ribalta e si è candidato ad essere uno dei centrali titolari il prossimo anno: la prossima stagione potrebbe essere quella della definitiva consacrazione

8. Bartosz Bereszynski

Ed ecco il terzo polacco della Sampdoria: anch’egli porterà una ricca plusvalenza alla società doriana; 2 milioni per l’acquisto, prezzo di mercato che ad oggi si aggira sui 12-15. E, finché ci sarà il numero 24, problema sulla fascia destra finalmente risolto. Cosa chiedere di più?

9. Simone Zaza


Il mancato rinnovo del contratto costrinse la Samp a disfarsi dell’attaccante classe ’91 per pochi spiccioli, con la Juve che seppe approfittare della situazione: ma l’intuizione di Pecini era stata perfetta, avendo sottratto il giocatore al vivaio dell’Atalanta; se le cose fossero andate diversamente, la Samp avrebbe guadagnato ben di più e i tifosi doriani avrebbero un ricordo ben migliore dello stesso Zaza

10. Mauro Icardi


Il colpo migliore di Pecini a Genova: un piccolo campione che fu scartato dal Barcellona a causa del suo carattere ma soprattutto perché il guardiolismo allora imperante rifiutava l’utilizzo della classica prima punta in favore del “falso nueve”. La Samp seppe approfittarne e si ritrovò a Genova un centravanti con le stigmate del fuoriclasse: peccato. anche in questo caso, per il mancato rinnovo di contratto che costrinse la società doriana a cederlo all’Inter per soli 12 milioni

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