Praet: «Non decido da solo il mio futuro»

Praet Sampdoria
© foto Valentina Martini

Praet glissa sul suo futuro e sottolinea il miglioramento raggiunto nelle due stagioni passate alla Sampdoria

Pupillo di Marco Giampaolo, considerato dal tecnico il più forte tra i giocatori a sua disposizione, Dennis Praet è stato a lungo nel mirino di diverse squadre sia italiane sia straniere. La Sampdoria non sembra intenzionata a privarsi del centrocampista belga, il giocatore è consapevole che può migliorarsi ulteriormente rispetto a quanto fatto nelle ultime due stagioni in blucerchiato. Intervistato da dezondag.be prima del ritiro, Praet ha glissato sul suo futuro: «Sono stato un acquisto da record per la Sampdoria. Questo ha già creato una certa pressione. Supponiamo che tu debba vincere, come con l’Anderlecht, quella pressione potrebbe diventare malsana. Sono stato in grado di migliorarmi. Questo è buono in una prima avventura all’estero».

«Ho avuto bisogno di un periodo di adattamento. La mia prima stagione non è stata al top. Nella seconda invece sono diventato un calciatore migliore. Sto meglio tatticamente, il mio corpo è più forte, recupero più palle. Ovviamente rimango ambizioso. Il futuro? Non posso dire molto a riguardo. Non lo decido da solo. L’esclusione dalla Coppa del Mondo mi ha fatto male. Pensavo di meritarmi una possibilità, ho giocato una buona stagione. Dall’altra parte però Martinez non mi ha mai chiamato, questo ha reso la delusione più sostenibile». Sul centrocampista si sarebbe mosso l’interesse dell’Arsenal che, come riporta il Daily Express, dopo aver acquistato Lucas Torreira avrebbe chiesto informazioni alla Sampdoria.