Primavera, Cioce: «Torreira un esempio, sogno l’esordio»

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Il Capitano della Primavera si racconta, dagli inizi alle prospettive future

Che bella stagione che sta vivendo al momento la Primavera blucerchiata: in campionato il ruolino è invidiabile, la classifica è ottima e nell’ultima gara sono arrivati sia il nuovo campo di Bogliasco che una spettacolare vittoria contro il Milan. Ai gol ci pensano i bomber Vrioni e Keita, ma prima che a loro il pallone passa quasi sempre dal mezzo, da Capitan Jacopo Cioce. Il centrocampista classe 1998, intervistato da SampTV si è raccontato a partire dagli inizi: «La passione per il calcio me l’ha trasmessa papà che ha giocato nel Baiardo in Eccellenza e Promozione. Ho iniziato nel Castelletto quando mia madre mi portava agli allenamenti, poi a 9 anni ho iniziato nei pulcini della Samp: mi sono ambientato subito, ho iniziato a giocare centrocampista centrale e questo ruolo me lo porto dalla nascita, credo di essere nato per questo ruolo. Non sono un giocatore duttile ma riesco a esprimermi bene, è un ruolo che mi responsabilizza tanto e sono soddisfatto».
ESEMPI –  «Il mio punto di riferimento – prosegue il giovane Cioce –  è sempre stato Sergio Volpi, mentre dal punto di vista internazionale sono ispirato da Xavi, per la sua capacità di capire la giocata un tempo prima degli altri e per la grande qualità tecnica. In prima squadra? Torreira e Cigarini sono un punto di riferimento, entrambi hanno grandi qualità tecniche e senso della posizione, quando mi capita di allenarmi in prima squadra cerco sempre di rubare qualcosa e capire quello che manca per fare il salto. Il campionato? Stiamo facendo bene, possiamo giocarcela con tutte e credo che potremmo arrivare alle finali. Sogno di esordire con la Samp, ho fatto tutta la trafila delle giovanili, sono doriano dalla nascita, ho visto tantissime partite della Samp e mi darebbe grandissimo entusiasmo: ora è presto, ma magari fra qualche anno dopo qualche esperienza…»