Primavera, Inter-Sampdoria 1-0: sintesi e tabellino

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© foto Mattia Bronchelli

Primavera, Inter-Sampdoria: sintesi e tabellino. Il grande cuore del blucerchiati non basta, di nuovo una sconfitta contro i nerazzurri

La Primavera blucerchiata matura un’altra sconfitta dopo la bella prestazione che aveva permesso ai ragazzi di Pavan di prendere i tre punti tra le mura di casa del “Garrone” e togliersi dall’ultima posizione di classifica occupata dalla Lazio. Il primo tempo di Inter-Sampdoria si chiude con il vantaggio nerazzurro, sebbene la squadra blucerchiata abbia tentato difensivamente di non farsi trovare impreparata e offensivamente di risultare pericolosa. La rete del vantaggio porta la firma di Adorante e viene realizzata sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pompetti, in realtà il primo a battere a rete è Lombardoni ma Krapikas respinge senza trattenere, favorendo il gol dell’avversario a pochi passi dalla porta. Lo svantaggio taglia le gambe alla squadra di Pavan che rischia per ben due volte di subire il raddoppio, salvandosi grazie alla traversa. Allo smarrimento segue una timida reazione blucerchiata con Balde che supera Pometti ma non riesce a concludere a rete per  deviazione della difesa avversaria. Entrambe le squadre si allungano e il primo tempo si esaurisce senza altri pericoli.

Il secondo tempo si apre con l’infortunio di Doda, il blucerchiato cade a terra dopo un movimento innaturale del ginocchio. Immediato l’intervento dello staff medico e la sostituzione con Ferrazzo. Entrambe le squadre sembrano risolute nel voler cambiare il risultato sul tabellone: la Sampdoria ci prova con Balde e Stijepovic che dimostrano di essere in grande spolvero, l’Inter più in difficoltà prova a contenere e ripartire in velocità. La girandola dei cambi fa perdere un po’ di tempo ad entrambe le squadre: Pavan, dopo il cambio obbligato, sceglie di togliere Cappelletti e inserire Romei, mentre Vecchi dopo Emmers decide di dare un’opportunità di esordio a D’Amico. Superata la mezz’ora ci prova anche Ejjaki a mettere in difficoltà Pissardo per ben due volte ma il portiere nerazzurro para senza problemi lasciando il risultato in bilico – cosa che spinge in avanti i blucerchiati molto più in palla rispetto agli avversari -. Negli ultimi quattro minuti di recupero, concessi dal direttore di gara per le tante interruzioni, l’Inter fallisce il raddoppio con Emmers che da distanza ravvicinata non riesce a centrare la porta difesa da Krapikas mentre i blucerchiati non riescono a trovare il pareggio tanto sperato. La classifica non è ancora compromessa ma servono tante vittorie per evitare la retrocessione a fine stagione.

Primavera, Inter-Sampdoria 1-0: tabellino

MARCATORI: p.t. 22′ Adorante.

INTER (4-3-3): Pissardo; Valietti, Nolan, Lombardoni, Corrado; Gavioli (dal 40′ s.t. Schirò), Pompetti (dal 23′ s.t. D’Amico), Zaniolo; Rover, Adorante, Colidio (dal 1′ s.t. Emmers). A disposizione: Dekic, Tintori, Van Den Eynden, Bettella, Zappa, Sala, Visconti, Merola, Odgaard. Allenatore: Vecchi.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Krapikas, Tomic, Veips, Mikulic, Doda (dal 10′ s.t. Ferrazzo); Gomes Ricciulli (dal 35′ s.t. Cabral), Pastor, Ejjaki, Cappelletti (dal 26′ s.t. Romei); Stijepovic, Balde. A disposizione: Piccardo, Hutvagner, Oliana, Aramini, Soomets, Gabbani, Perrone, Curito. Allenatore: Pavan.

ARBITRO: Amabile di Vicenza Assistenti: Saccenti di Modena e Marchi di Bologna

NOTE: ammoniti al 27′ s.t. Ferrazzo e al 37′ Nolan. Recupero 1′ p.t. e 4 s.t.

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