Primavera, niente Viareggio Cup. E l’Academy non decolla

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Primavera, niente Viareggio Cup. L’analisi del CIES preoccupa: la Samp fuori dalla top 50 dei vivai

La Sampdoria non parteciperà alla 71ª edizione della Viareggio Cup, che si svolgerà dall’11 al 27 marzo. Delle quaranta squadre iscritte alla competizione, sono ventitré quelle italiane di cui undici appartenenti a società che militano in Serie A: Bologna, Cagliari, Empoli, Fiorentina, Genoa, Inter, Milan, Parma, Sassuolo, Spal e Torino.  La Primavera blucerchiata, che ha disputato otto finali della Viareggio Cup e si è aggiudicata per quattro volte il trofeo, investirà tutte le energie per raggiungere quanto prima la salvezza in campionato. Eventuali assenze e infortuni sarebbero gravosi per la seconda parte di stagione.

Il cambio della formula del campionato Primavera, al suo secondo anno di vigenza, ha sicuramente modificato gli obiettivi delle società, che mirano prima di tutto al mantenimento della categoria a discapito di un torneo che darebbe visibilità ai talenti del proprio vivaio. Un’analisi approfondita eseguita dal CIES ha evidenziato che, tra le cinquanta migliori società con un settore giovanile attivo, solo sei sono italiane. Lo studio somma il numero di presenze dei giocatori formati nel vivaio – almeno per tre anni – forniti ai cinque maggiori campionati europei dal 2014 ad oggi e la Sampdoria non riesce a classificarsi. Le italiane in top cinquanta sono Roma, diciannovesima, con trentasette giocatori e l’Atalanta, ventesima, con trentasei giocatori. Milan e Inter si piazzano rispettivamente alla ventiseiesima e trentunesima posizione. L’Empoli, quarantunesima, e Fiorentina all’ultima posizione completano la classifica.