Primavera, quattro finali per evitare i playout: il calendario non è ostico

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© foto Mattia Bronchelli

Quattro partite per evitare i playout, la Sampdoria Primavera tenta l’impresa: il calendario non è proibitivo

Se la Sampdoria di Giampaolo è obbligata a vincere i prossimi incontri per centrare l’obiettivo Europa League – nella speranza di risultati favorevoli sugli altri campi interessanti nella corsa al settimo posto -, i blucerchiati di Pavan sono chiamati a giocare le ultime quattro gare al massimo delle loro possibilità per togliersi definitivamente dalla zona playout, ripartendo nuovamente dalla Primavera 1 nella prossima stagione. Il campionato maggiore delle giovanili, nella sua nuova veste che lo fa somigliare così tanto alla Serie A, prevede che le ultime due in classifica retrocedano direttamente in Primavera 2, mentre la terzultima e la quartultima giochino il play out per il mantenimento della categoria. Attualmente la Sampdoria occupa il quartultimo posto, con 27 punti in classifica e se non dovesse togliersi di lì sarebbe costretta a giocare lo spareggio al termine della stagione.

L’avversario che dovrebbe affrontare – almeno per il momento – è l’Hellas Verona che la segue con 25 punti mentre il Bologna è a 24 punti. Ultima e già retrocessa è la Lazio con 16 punti. Davanti a sé la squadra blucerchiata ha l’Udinese a 28 e il Napoli a 29 punti, più avanti con 33 punti il Sassuolo e la Juventus a 34. Il calendario per la prossima gara vede i blucerchiati di nuovo tra le mura del “Garrone” per la sfida casalinga contro il Chievo Verona – attualmente quinto in classifica – e unico avversario veramente pericoloso per la lotta alla salvezza senza play out. La Sampdoria successivamente incontrerà la Lazio, già retrocessa, la Juventus a Bogliasco e il Napoli in trasferta all’ultima giornata. Nessuna squadra al vertice e uno scontro con l’ultima in classifica da vincere per cercare di agganciare le squadre immediatamente sopra e magari, inanellando una serie di vittorie, saltare in posizioni di classifica più decorose. Il calendario non è ostico, la classifica è corta, la Sampdoria di Pavan deve solo giocarsi quattro finali al massimo delle sue potenzialità.