Pro Vercelli, il presidente su Ivan: «Non ha mai giocato e non capisco perché»

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© foto Ivan Benedetto fcprovercelli.it

Ivan ancora quota zero minuti giocati con la maglia della Pro Vercelli, il presidente Secondo: «Non capisco, ha giocato in Serie A e in Nazionale»

Con il senno di poi, il prestito di David Ivan alla Pro Vercelli non è stato solamente inutile, ma anche dannoso per il centrocampista di proprietà della Sampdoria, che è rimasto a secco di minuti in attesa di un esordio in maglia bianca che molto probabilmente non arriverà. Complici le ultime disastrose sconfitte, che stanno definitivamente compromettendo la permanenza in Serie B dei piemontesi, il tecnico Gianluca Grassadonia è stato esonerato e al suo posto in panchina si è insediato Vito Grieco.

Il presidente della Pro Vercelli Massimo Secondo, intervenuto in conferenza stampa, si è detto dispiaciuto anche per l’inutilizzo di Ivan, arrivato in prestito a gennaio dalla Sampdoria: «Il mercato nel finale è stato condiviso con Grassadonia: Reginaldo e Alcibiade sono sue richieste esplicite. Poi abbiamo preso Ivan, che ha giocato in Serie A, ma non ha mai fatto un minuto. Ivan è anche un nazionale, trovo strano che non abbia trovato neanche spazio per alcuni minuti. Il mister ha fatto delle scelte che ho sostenuto, ma non sono state felici. Ha delle responsabilità importanti, come le hanno i giocatori e come le ha il presidente. Abbiamo budget limitato – spiega – ma la salvezza si raggiunge combattendo con le unghie e con i denti: io vedo così il calcio. Quest’anno ne abbiamo visto uno diverso, che però non ci ha portato al risultato sperato. Con un pizzico di fortuna in più sarebbe potuto succedere, non è stato così».

«Ivan veniva da un infortunio – prosegue Secondo – ma poi è stato bene: lavorando non ho potuto seguire tutti gli allenamenti, ma non capisco perché non abbia mai giocato. Avendo 37 punti, con tanta sfortuna e infortuni: credo che la rosa non sia stata sfruttata al meglio, come dimostrano i risultati». Anche il ds Massimo Varini ha parlato del mancato impiego del centrocampista slovacco: «Grassadonia lo vedeva solo come centrocampista centrale al posto di Vives. Non è vero, perché ha sempre fatto la mezzala e anche l’esterno alto a destra nel Bari».