Puggioni e la Sampdoria: «Vi svelo il ricordo più bello»

Puggioni Sampdoria
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Puggioni torna a parlare della Sampdoria: «Una partita in blucerchiato valeva dieci partite con qualsiasi altra casacca»

L’ex portiere della Sampdoria Christian Puggioni, ora in forza alla Vis Pesaro, torna sugli anni in blucerchiato: «Ho iniziato come tutti i bambini, i ragazzi che hanno un sogno, che è quello di divertirsi. Divertirsi vuol dire cercare di vincere più partite possibile, nel mio caso attraverso l’inviolabilità della porta. Passavano le mie giornate, i mesi e gli anni alla ricerca di trovare soddisfazioni vincendo. Strada facendo sono uscite abilità e determinazione. Più cresci più vuoi emulare i campioni. Io sono un ’81 e inevitabilmente nel ’91 i miei idoli erano della Sampdoria aveva appena vinto lo scudetto, Vialli Mancini, ovviamente Pagliuca».

«Ho avuto l’onore la fortuna di esordire con la maglia della Sampdoria in un derby. È facile immaginare la responsabilità che avevo. Sono cresciuto in gradinata tifando per la mia squadra. Quando ero più grandicello sono sceso in campo e ti assicuro che ogni partita che ho giocato, a livello emozionale, valeva dieci partite con un’altra casacca, per quelle che erano le pressioni, le aspettative. Il mio più bel ricordo calcistico è il mio esordio in serie A e la vittoria nel derby all’esordio in blucerchiato. La parata più bella in Fiorentina-Sampdoria, punizione di Ilicic con doppia deviazione. La palla toccò per terra e io riuscii a deviarla evitando il gol», afferma al canale YouTube zwJACKsON.