Quagliarella come Shevchenko: ma c’è attesa per il 20° gol

quagliarella sampdoria
© foto Valentina Martini

Il rigore sbagliato e la sostituzione forzata non hanno consentito a Quagliarella di raggiungere la cifra tonda in classifica marcatori: mancano tre partite per rimediare

E’ rimasto strozzato in gola a Fabio Quagliarella l’urlo che avrebbe dovuto seguire il secondo gol personale in Sampdoria-Cagliari: la mira poco precisa sul rigore, però, non ha permesso al capitano doriano di festeggiare la doppietta, di portare la Samp sul 3-0 e, soprattutto, di raggiungere l’invidiabile traguardo di 20 gol in campionato, un vero e proprio record che nessuno avrebbe pronosticato a inizio campionato.

Occasione mancata, ieri pomeriggio, anche perché poi il duro intervento di Castan lo ha costretto ad uscire ad inizio ripresa, privandolo della possibilità di incrementare il proprio bottino personale – che contava inoltre l’assist per Praet. Rimangono dunque tre partite a Quagliarella – contro Sassuolo, Napoli e Spal – per segnare la ventesima rete di un campionato che è già andato oltre ogni più rosea aspettativa, ma che manca ancora di quella ciliegina sulla torta che, certamente, sarebbe rappresentata dal numero tondo in classifica marcatori. Nel frattempo, l’attaccante doriano può godersi un altro importante traguardo personale: il tap-in contro il Cagliari è valso il 43° posto nella classifica marcatori di tutti i tempi, al pari di Andriy Shevchenko. Nel mirino, ora, ci sono Gianni Rivera e Roberto Bettega con 128 e 129 reti siglate rispettivamente.