Quagliarella, parla il papà: «Può giocare altre tre stagioni»

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Pronto un riconoscimento per Quagliarella da parte della sua città natale. Il padre conferma l’amore per la Sampdoria

Fabio Quagliarella conduce una vita tranquilla a Genova, da sportivo serio. La famiglia è al primo posto,  assieme agli affetti e alle amicizie private che bilanciano il suo essere un calciatore famoso. Quagliarella è l’anti-divo per eccellenza, quando si parla di lui è solo per le gesta che compie sul campo. A confermare il legame con la società doriana e la città è il papà dell’attaccante italiano:« Fabio sta benissimo alla Samp, è sereno e tranquillo – conferma ai microfoni di Gradinata Sud -. Sta vivendo davvero una seconda giovinezza. In queste prime 20 giornate di campionato giocate dalla Sampdoria sono arrivati ben 15 gol e per lui è già record stagionale. È l’ambiente ideale per lui, i tifosi lo acclamano e in città sta molto bene. Una volta liberatosi del problema è riuscito a dare tutto se stesso. Quando devi affrontare quel genere di situazioni non è facile rendere bene in campo. Ora invece sta vivendo una seconda giovinezza. Potrà giocare minimo altri tre o quattro anni, è in forma e motivatissimo».

 

Genova è diventata la città di adozione, ma nel cuore resta sempre quella che gli ha dato i natali: Castellammare di Stabia. Il sindaco Antonio Pannullo ha speso tanti elogi nei confronti del campione blucerchiato, sottolineando che Quagliarella sarà presto omaggiato di un importante riconoscimento: «È un grande onore avere un concittadino come Fabio, seguiamo sempre le sue gesta con passione e interesse – dichiara a Gradinata Sud -. Per lui stiamo organizzando un importante riconoscimento: quando tornerà a trovarci gli consegneremo le chiavi della città». Momento d’oro per l’attaccante che, dopo tanta sofferenza, è tornato ad esprimersi ad altissimi livelli e può, in questa stagione, provare a sfondare il muro delle venti reti in carriera insidiando gli altri attaccanti che concorrono per la classifica marcatori.