Ranieri: «Salvezza? Ci sarà da faticare, lotteremo gara dopo gara»

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© foto Db Torino 08/02/2020 - campionato di calcio serie A / Torino-Sampdoria / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri

A tutto Claudio Ranieri: «Il campionato è falsato ma da finire. Lotteremo gara dopo gara per la salvezza, e i cambi possono aiutare»

Claudio Ranieri, tecnico della Sampdoria, ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport. Ecco il pensiero del tecnico blucerchiato:

RITORNO IN CAMPO – «Campionato falsato e anomalo ma che si deve finire per cause di forza maggiore. Quindi concludiamolo e via, ci aspettano due mesi intensissimi. Adesso si riparte e vediamo quello che succede, senza i tifosi sarà terribile. Il pubblico in una partita di calcio è tutto».

SFIDA ALLA ROMA – «Dalla gara di andata saranno due squadre diverse. Andiamo a concludere un campionato non normale. Turbolenze alla Roma? Quando si va in campo non ci sono, Fonseca ha protetto la squadra».

CONTAGIATI E LOCKDOWN – «Vedo questi ragazzi che fanno più fatica per recuperare, prima non era così. Abbiamo fatto dei test, siamo riusciti a valutare chi è rimasto sui livelli di prima e chi ha perso qualcosa. Anche se chiusi dentro quattro mura i ragazzi hanno fatto un bel lavoro. Abbiamo organizzato allenamenti in modo da non avere infortuni. Quando ci siamo ritrovati stavamo bene, vedremo psicologicamente chi avrà accusato il lockdown. Adesso bisogna capire quanto il Covid abbia condizionato i giocatori nelle relazioni sociali».

CALENDARIO – «È tosto, se va bene entriamo subito in forma. Dobbiamo affrontare queste due partite con spirito positivo, sapendo di andare incontro a due corazzate».

CAMBI – «La Sampdoria ha una rosa che mi permette di ruotare dei giocatori, non posso far giocare gli stessi ogni tre giorni. Grazie alle cinque sostituzioni posso dare minuti di riposo, poi vedremo chi recupera. Sappiamo che le grandi squadre hanno campioni in panchina, ma noi abbiamo un organico importante e sono fiducioso».

SFIDE DA EX – «Con Roma e Inter sono due percorsi diversi, adesso penso a fare il massimo per la Samp, per la società e i tifosi che rappresento, averli accanto sarebbe importante per raggiungere la salvezza. Giocare a porte chiuse è come uno spettacolo teatrale senza pubblico. Poi noi abbiamo il vantaggio di avere uno stadio come Marassi».

SALVEZZA – «Ci sarà da faticare per raggiungerla. Anche prima avevamo dovuto faticare per uscire dalla zona rossa. Sapevamo dall’inizio di dover lottare partita dopo partita, sarà così anche adesso».