Ranieri: «Sicuro che con questa determinazione ci salveremo»

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A tutto Claudio Ranieri: «Sono sicuro che con questa determinazione ci salveremo. Spero di avere Quagliarella col Lecce»

Claudio Ranieri, tecnico della Sampdoria, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco le dichiarazioni a tutto tondo dell’allenatore blucerchiato.

MIHAJLOVIC«L’ho ammirato ed apprezzato da giocatore. Ora continuo a ad ammirarlo come allenatore. Ha superato la sua battaglia contro un gravissimo problema grazie alla tempra che gli veniva riconosciuta quando era in campo. Ha lottato, e sta riuscendo a vincere. Grandi complimenti a lui. Anzi… Non uso i social, dunque non mi sono potuto accompagnare a quanti gli hanno mandato auguri e in bocca al lupo. Lo faccio adesso, tramite voi».

QUAGLIARELLA «Sappiamo quanto Fabio sia importante: è il nostro goleador, ma non solo. Ci manca innanzitutto come guida, anche se tutti gli altri si stanno comportando bene. Spero di riuscire a portarlo mercoledì in panchina col Lecce».

CAMBI«Se in rosa hai tanti campioni, tolto uno puoi metterne un altro. Le grandi sono avvantaggiate. Io, però, rimango favorevole: la Samp ha avuto molti calciatori contagiati dal Covid-19, e non sapevamo come avrebbero potuto reagire. E poi il caldo… I cinque cambi sono ok: ho una squadra omogenea. Senza grandi campioni, ma con buoni giocatori».

ROMA«Siamo andati a segno nei primi quindici minuti, e va benissimo. Ai ragazzi avevo chiesto di iniziare la partita così come avevamo terminato quella con l’Inter. Resta l’amarezza per il risultato, ma sono sicuro che con questa determinazione ci salveremo».

CINISMO«Ne abbiamo parlato. Ci sono state altre occasioni per andare a segno, fallite perché troppo precipitosi o egoisti. Dobbiamo saper leggere bene le situazioni con la giusta lucidità».

POCO DIALOGO«Ne avrei fatto volentieri a meno di sgolarmi. D’altra parte se ho una squadra di muti qualcuno deve farsi sentire (ride, ndr)».

FORMAZIONE ANTI BOLOGNA«Nei miei ragionamenti entreranno un po’ tutti i fattori. Compreso il fatto di dire ai ragazzi in odore di squalifica di stare attenti ad evitare ammonizioni inutili».

PAURA PER LA CLASSIFICA«Nient’affatto. Semmai vedo consapevolezza, la stessa che ci accompagna dal primo giorno in cui sono arrivato qui. E poi, è passato un altro turno e nulla è cambiato. Quindi non va poi così male. Siamo ancora fuori dalla zona pericolosa, ma c’è sempre un’onda che ci può sommergere. Sappiamo cosa ci aspetta e come fare per venirne fuori».

FIDUCIA«La condizione fisica è eccellente, la squadra sta facendo un bel pressing. Il Bologna spinge tanto, l’ho visto giocare contro la Roma. Ma con il passare dei giorni, saremo sempre più rodati».