2013

Regini: «Vittoria meritata contro il Chievo. Ora testa al Parma»

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Lui è stato uno dei protagonisti, con un compito difficile: Vasco Regini, nel ruolo di terzino sinistro, ha fatto il suo contro il pericoloso Alessio Sestu. Il numero 10 del Chievo è stato un osso duro, ma il difensore classe ’90 ce l’ha comunque fatta a portare a termine il suo compito. A fine gara, Regini ha così commentato la sua prestazione, in un ruolo in cui non si può esprimere proprio ala massimo delle potenzialità. A conferma della sua duttilità: «Si tratta senz’altro di un’arma importante in più a nostra disposizione, che può essere particolarmente utile sopratutto nel reparto avanzato. Penso sopratutto a Eder e Gabbiadini che, essendo in grado di giostrare su più fronti, riescono a non dare punti di riferimento all’avversario, come successo con il Chievo – commenta il difensore blucerchiato – Quanto a me, ho giocato per tanti anni come terzino sinistro e mi trovo bene in quella posizione, come in quella di centrale: non ci sono problemi».

Per altro, il verdetto positivo del campo aiuta a sacrificarsi per la squadra: «La gara con il Chievo era importante perché volevamo dare continuità ai nostri risultati e scalare ancora la classifica. Ci siamo riusciti perché abbiamo giocato da vera squadra e non abbiamo mai mollato». Vittoria meritata, dunque, anche se sofferta: «Io credo di sì. Anche a livello di occasioni, la Samp è stata superiore al Chievo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto altre occasioni per chiudere la gara. I nostri avversari, invece, pur avendo a lungo in mano il pallino del gioco, non ci hanno mai davvero spaventato – racconta Regini, ieri terzino sinistro per l’occasione – Dobbiamo migliorare un po’ nella gestione del risultato proprio per non soffrire più, ma ci sarà tempo per questo. Adesso godiamoci i tre punti, che costituiscono un grandino in più verso il nostro obiettivo stagionale. Non abbiamo giocato su grandi livelli, ma siamo stati bravi a gestire la partita: anche qeusto è un merito».

E ora la Samp sogna di chiudere prima di Natale a quota 20, l’obiettivo fissato in casa Samp per la fine del girone d’andata quando arrivò Mihajlovic. Obiettivo più che mai possibile con tre gare al giro di boa di questa Serie A. La prossima partita sarà contro il Parma, squadra pericolosa: «Giocando da squadra, come contro il Chievo, e migliorando in alcuni aspetti – chiude Regini, come riporta “La Gazzetta del Lunedì” – possiamo continuare a fare bene. Questa squadra ne ha le capacità».

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