Retroscena Caprari: il Napoli aveva pronta un’offerta super

Caprari Sampdoria
© foto Valentina Martini

Restroscena sul mancato passaggio di Caprari al Sassuolo, via Napoli: i partenopei avevano alzato la proposta d’acquisto a 18 milioni complessivi

Ci ha provato fino alla fine il Napoli, a prendere Gianluca Caprari: non perché Sarri stravedesse particolarmente per l’attaccante blucerchiato, ma perché la società azzurra ne avrebbe usato il cartellino come pedina di scambio per arrivare a Politano del Sassuolo. La prima offerta, da 15 milioni, era stata infatti rifiutata dalla Sampdoria, che, in questo calciomercato invernale, aveva già dichiarato di non volersi privare dei giocatori ritenuti importanti e funzionali al progetto di Giampaolo.

Il Napoli, però, non si è dato per vinto e ha provato a convincere la Samp con una seconda offerta, rivista al rialzo: come rivelato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, infatti, Giuntoli sarebbe salito ad offrire ai blucerchiati 16 milioni più 2 di bonus, per un totale quindi di 18 milioni. Un’offerta certamente buona, che ha visto Ferrero e l’area tecnica doriana riflettere sul da farsi prima di rendere pubblica la decisione di non cedere il giocatore con un comunicato stampa in tarda serata. La Sampdoria crede dunque in Caprari e, va detto, resta fedele alla sua politica di riduzione al minimo dei movimenti in uscita nel corso di questo calciomercato.