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Ekubah dopo il gol alla Sampdoria: «Me lo sentivo. Ora la svolta»

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Ritiro Sampdoria, Ekubah racconta il gol segnato contro i blucerchiati nell’amichevole disputata con il Castiglione: le sue dichiarazioni

Timothy Ekubah, marcatore del Castiglione nella partita contro la Sampdoria, racconta l’amichevole di Temù. Le sue parole a sprintesport.it.

CONDIZIONE – «Ero fermo dalla fine del campionato, stavo solo facendo qualcosa. In pratica sto seguendo individualmente un programmino che mi ha dato il fisioterapista, giusto per tenermi in forma. Di certo non ero allenato come i giocatori della Sampdoria».

GOL – «Chiaro, se fai l’attaccante hai sempre voglia di far gol e quindi anche se è difficile e tutto quanto, ovviamente ci pensi. Diciamo che è andata bene. In pratica Mattia Zagari, prima dell’inizio del secondo tempo, mi ha detto che m’avrebbe mandato in porta e di fatto ha mantenuto la promessa. Poi ci ho messo anche del mio».

PAURA – «No, assolutamente! Sono partite belle da giocare perché comunque non si ha nulla da perdere, anzi semmai tutto da guadagnare. È un’esperienza che non penso capiti tutti i giorni e quindi la affronti con leggerezza ma anche con massimo impegno perché nessuno in queste occasioni ha voglia di fare brutta figura. Secondo me abbiamo fatto tutti una buonissima partita. Avevamo davanti giocatori con carriere importati, tutta gente che vedi in televisione e che stavolta si poteva toccare. Io avevo il fiato sul collo di Murillo che un anno e mezzo fa si allenava con Messi… per farti capire il livello! Quindi, diciamo che sono rimasto contentissimo dell’esperienza al di là del gol».

FERRARI – «Sì, in ripartenza le mie doti atletiche mi permettevano di stare davanti in velocità a Ferrari, per cui diciamo che ho fatto “benino” (ride). Nel primo tempo ero l’unica punta e non era per niente facile, te l’assicuro».