Romei in Comune, l’assessore Anzalone: «Ecco quanto vale il Ferraris»

Ferraris asta
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Stamattina incontro in Comune tra Bucci, Sampdoria e Genoa. Il consigliere Anzalone: «Ecco quanto vale il “Ferraris”. Bisognerà ammodernarlo e ridimensionare le gradinate»

E’ andato in scena questa mattina a Palazzo Tursi l’incontro tra il sindaco di Genova Marco Bucci, Sampdoria e Genoa, rappresentate rispettivamente da Antonio Romei e Alessandro Zarbano. Da quanto emerge, l’incontro ha visto il primo cittadino ribadire ancora una volta la volontà di emettere un bando per la vendita dello stadio “Ferraris”, per cui le società calcistiche genovesi – che concorreranno insieme – godranno naturalmente di un diritto di prelazione, data l’attuale gestione combinata dell’impianto. Oltre all’assessore al bilancio Pietro Picciotti, al meeting odierno era presente Stefano Anzalone, consigliere comunale con delega alla promozione ed educazione allo sport, che ieri sera era intervenuto ai microfoni di Telenord durante la trasmissione Forever Samp: «Domani mattina (oggi, ndr) incontreremo i due club per affrontare il tema che avete trattato in questi giorni sulle opere da effettuare all’interno dello stadio e su questa mole di lavoro che deve essere eseguita per ristrutturarlo. Sono convinto che entrambe le squadre si presenteranno per affrontare questo tema, perchè quello dello stadio è un tema sentito da entrambi i club ed è necessario compiere delle ristrutturazioni importanti».

«Quello che vogliono fare i club è ammodernare il “Ferraris” – spiega Anzalone – e fare tutte quelle opere necessarie, come ridimensionare le due gradinate, per renderle più accessibili e comode per i tanti tifosi che hanno difficoltà a seguire il proprio club. Non sono proprio opere strutturali, ma si parla di restauri all’interno prevedendo alcune migliorie, rifacendo completamente gli spogliatoi e personalizzandoli, rifacendo il sottofondo che sta creando problemi al campo. Siete al corrente dei problemi dei servizi igienici. Abbiamo bisogno di risolvere i problemi degli ascensori per permettere ai diversamente abili di assistere alla partita. Dobbiamo dare ai due club la possibilità di ospitare gare internazionali, che attualmente l’impianto genovese potrebbe ospitare solo con deleghe particolari. Siamo una città che, grazie a Genoa e Sampdoria, è conosciuta in tutta Europa, quindi vogliamo essere al fianco dei club, perché lo stadio ha bisogno di questi interventi, ma noi non abbiamo queste risorse per l’impiantistica sportiva. Siamo riusciti, grazie alla collaborazione del Genoa e della Sampdoria, a presentare un bando di riqualificazione per 7 milioni di euro il 15 di dicembre al Coni, ma è stato uno sforzo enorme. Spero di rincontrare il presidente del Coni Malagò per perorare la causa di Genova e riqualificare l’impiantistica sportiva, tra cui lo stadio “Ferraris”».

Un’ultima battuta sul valore economico attribuibile allo stadio, attualmente gestito da entrambi i club: «È assolutamente possibile stimare il valore del “Ferraris”. Rispondendo ad un giornalista, ho detto che negli anni ’90 sono stati spesi circa 30 miliardi di lire, quindi dai 10 ai 15 milioni di euro, poi siamo consapevoli che della grande crisi economica, ma è stata una mia considerazione personale. Si sta parlando di qualcosa che ancora non è ufficiale al cento per cento – ricorda Anzalone all’emittente genovese – ma ci sono stati dei passaggi di interlocutori nella massima trasparenza. Se avessimo voluto fare qualcosa come qualcuno pensa, sicuramente non lo avremmo detto sui giornali, sui media. Noi vogliamo la trasparenza. Ci sarà un bando pubblico, e che vinca il migliore. Sono certo che i due club facciano un qualcosa d’importante. Sono già riusciti a gestire insieme lo stadio, cosa che fino a pochi anni fa era impensabile. Invece adesso, con molta responsabilità, stanno cercando di dare un servizio ai tifosi e agli appassionati di calcio». Intanto, le prime migliorie verranno apportate nell’immediato, con la rizollatura del manto erboso che verrà completata entro la fine della settimana, per consentire alla Sampdoria di disputare senza complicazioni il prossimo match di campionato contro la Fiorentina

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