Romei e Osti sul futuro: «Plusvalenze per giocatori e strutture»

Romei sampdoria
© foto Mattia Bronchelli

SkySport entra dentro “Casa Samp”: elogio alla società doriana per il lavoro fatto con i giovani. Romei e Osti pianificano il futuro

Sono passati quasi nove mesi da quando “Casa Samp” ha aperto i battenti. Le villette, collegate al centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco, ospitano i ragazzi delle giovanili che, in questa maniera, possono non solo essere seguiti nel loro percorso di maturazione calcistica ma anche sostenuti negli studi, nell’alimentazione e nella crescita da adolescenti ad adulti con personale specializzato, tutor e nutrizionisti. “Casa Samp” è il fiore all’occhiello della gestione Ferrero e – a breve, verso dicembre 2018 – un altro grande investimento verrà inaugurato: la nuova palazzina dedicata alla prima squadra, i cui lavori stanno proseguendo in questi mesi. Espansione, investimenti per il futuro, tutto questo per portare la Sampdoria ad essere al pari dei grandi club italiani e europei.

A parlare, degli obiettivi futuri della Sampdoria, sono due dei quattro moschettieri di Massimo Ferrero: il direttore sportivo Carlo Osti e il braccio destro del presidente Antonio Romei. Ai microfoni di SkySport, ospite di “Casa Samp”, rivelano quali saranno i prossimi passi: «Dal mercato abbiamo incassato cento milioni nell’ultima sessione estiva. Sull’operato di Ferrero non ci sono più dubbi, sono i fatti a parlare. L’obiettivo, per superare l’arretratezza che c’è ancora in Italia, è investire: noi lo stiamo facendo e siamo fiduciosi per il futuro – precisa Romei -. Il nuovo centro sportivo è ancora in costruzione, abbiamo sistemato i campi di allenamento e arriveranno i nuovi spogliatoi. Vogliamo portare la Sampdoria più in alto possibile: i soldi incassati vengono investiti in giocatori e strutture. È un percorso di crescita, non finalizzato alle plusvalenze».

Il mercato non dorme mai, sebbene la Sampdoria in questa sessione invernale abbia sistemato solo gli esuberi e rifiutato le offerte pervenute per i propri giocatori. Carlo Osti puntualizza come si lavora: «Siamo in quattro ad occuparci dell’area tecnica: Romei, Pradè e Pecini, che è colui il quale si occupa anche della selezione di nuovi talenti. In questo momento i giocatori che hanno più mercato sono Torreira e Praet. Ci confrontiamo quotidianamente, parliamo anche con Giampaolo. L’ultima parola spetta sempre al presidente Ferrero».