Romei tuona: «Basta con questi finali di stagione». Ma c’è una soluzione

romei sampdoria
© foto Twitter

Romei alza la voce: «Queste situazioni non si devono verificare». La Samp pensa di estendere il sistema dei contratti a punti a tutta la rosa

Da qualche anno a questa parte la Sampdoria ha abituato i propri tifosi a finali di campionato in calo. I blucerchiati hanno spesso alternato infatti prime parti di stagione giocate a spron battuto a seconde metà anonime, caratterizzate da prestazioni scialbe e sconfitte a ripetizione. Un fatto che preoccupa la dirigenza e in particolare il vicepresidente Antonio Romei: «Dobbiamo capire i motivi di questi finali di stagione. Anche prima della presidenza Ferrero, quando si avvicinava la fine del campionato, nella Samp calavano le motivazioni e le prestazioni finivano per risentirne. Una situazione che non si deve verificare. Per fare il salto di qualità – riporta La Gazzetta dello Sport – dobbiamo crescere a livello mentale. La Sampdoria necessita di qualcosa in più per gestire e magari vincere quelle partite dove fa una buona prestazione, ma poi le capita di uscire sconfitta dal campo. Ma si tratta di una crescita che può avvenire solo per gradi, ecco perché quanto ottenuto sino ad oggi non va assolutamente messo in discussione».

Il club blucerchiato cercherà dunque di correre ai ripari per evitare nuovi finali di stagione in calando. L’idea della dirigenza doriana è di estendere il sistema dei contratti a punti, già in uso con alcuni giocatori – il nuovo arrivato Omar Colley e i calciatori che hanno recentemente rinnovato il proprio contratto come Joachim Andersen, Dennis Praet e Edgar Barreto – anche agli acquisti della prossima campagna estiva e a qualunque blucerchiato rinnovi il proprio accordo con la società di Corte Lambruschini. Attualmente i giocatori con i quali è stato chiuso questo tipo di accordo guadagnano 8mila euro per ogni punto guadagnato – 24mila euro a vittoria -, un modo per spronare anche i singoli che non hanno più nulla da chiedere al campionato ad impegnarsi al massimo fino all’ultima partita della stagione, cercando così di evitare figuracce come quella rimediata domenica al “Ferraris” contro l’Empoli.