Rossinelli cuore blucerchiato: «I tifosi sono e saranno sempre favolosi» – VIDEO

Rossinelli
© foto sampdoria.it

Rossinelli ricorda gli anni alla Sampdoria: Herrera, Bernardini e il sergente di ferro Bersellini. E sui tifosi: «Sempre favolosi» – VIDEO

In totale 145 presenze e 6 gol. Dal 1970 al 1976, Marco Rossinelli vestì la maglia della Sampdoria. Sono tanti i ricordi di quegli anni: l’arrivo in blucerchiato, Heriberto Herrera e Eugenio Bersellini: «Fui acquistato dal presidente Sanguineti. Sono arrivato a luglio per il raduno e c’erano, tra gli acquisti, Suarez e Lodetti, l’impatto è stato bello. Luisito era un fior di giocatore».

«Fu un’annata sofferta, perché Bernardini non è che non mi avesse visto di buon occhio. Poi venne Heriberto Herrera, e neanche con lui fui titolare. Ma l’esperienza fu utile e mi fece tirar fuori le qualità per diventarlo. Bersellini è stato un allenatore che mi ha capito come uomo. Noi andavamo in ritiro a Rapallo, dove abitavo, e finito la colazione mi diceva: vai a salutare tua figlia e vieni per magiare. Aveva fiducia in me. Sampdoria nel cuore? Chiedevo sempre cosa faceva e forse alla Fiorentina questo dava fastidio. Sei anni così belli in una società non si dimenticano. Sono sampdoriano. Devo essere grato allo Spezia ma la Sampdoria mi ha permesso di calcare i campi della Serie A, e poi i tifosi della Samp erano, sono e saranno sempre favolosi».