Dramma Sala, ricerche interrotte. La polizia: «Ormai poche speranze»

emiliano sala
© foto Twitter

Dramma Sala, la polizia di Guernsey interrompe le ricerche: «Possibilità di sopravvivenza ormai remote». E spunta il mistero del copilota

Il dramma riguardante Emiliano Sala sta sconvolgendo da giorni il mondo del calcio. L’attaccante argentino aveva ormai dato il suo addio al Nantes ed era pronto a raggiungere la sua nuova squadra, il Cardiff City, ma l’aereo privato che lo avrebbe dovuto portare in Galles non ha mai raggiunto le coste del Regno Unito. Del velivolo – un Piper PA-46-310P Malibu – si è persa ogni traccia dai radar lunedì sera: le vane ricerche di questi giorni sul canale della Manica, condotte a più riprese anche a causa delle condizioni metereologiche avverse, sono state definitivamente interrotte questo pomeriggio.

La polizia dell’isola di Guernsey ha dato la notizia poche ore fa tramite un comunicato ufficiale, in cui si legge chiaramente che “le possibilità di sopravvivenza sono a questo punto estremamente remote”. Una decisione che ha chiaramente suscitato sconforto e dolore tra i familiari di Sala, in primis nella sorella, che implora le autorità di non arrendersi e di proseguire nei tentativi. Dopo il file audio riconducibile al calciatore e reso pubblico nella giornata di ieri, nel quale il classe ’90 scherzava con un amico sulla possibilità di precipitare, dati i chiari segnali di malfunzionamento dell’aereo, il mistero si infittisce a causa di ulteriori dettagli sulla vicenda finora sconosciuti.

Oltre a Sala, a bordo del mezzo era presente un pilota – David Ibbotson – anch’egli disperso, ma avrebbe dovuto esserci una terza persona. Il quotidiano francese “Ouest France” afferma che il numero delle persone che avevano passato i controlli per volare ammontasse a 3: il copilota designato, Dave Henderson, ha infatti misteriosamente deciso all’ultimo secondo di non prendere parte al viaggio. Anch’egli inizialmente dato per disperso, Henderson ha poi smentito sui social: «Contrariamente a quanto dicono i giornali, non sono morto». Ora dovrà rispondere ad alcune domande delle autorità per chiarire la propria posizione ed escludere l’ipotesi del sabotaggio, ipotesi a cui la sorella di Sala crede fin dal primo momento.