Samp all’esame di maturità: arriva il mese di fuoco

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Nel giro di un mese la Samp saprà se lotterà ancora per un posto in Europa o meno: Milan, Torino, Roma e Genoa saranno arbitri del destino dei blucerchiati

La sconfitta interna contro l’Atalanta sembrava aver spento definitivamente le speranze europee della Sampdoria, riaccesesi però improvvisamente dopo la grande prestazione di Reggio Emilia e la contemporanea frenata di diverse rivali. Insomma, a dispetto di quanto sostenuto dai più pessimisti dopo il match con gli orobici, la squadra blucerchiata è ancora viva e in lotta per un posto in Europa League. Certo, con qualche punto di ritardo non sarà facile tenere il passo delle concorrenti, ma Torino, Roma e Atalanta hanno dimostrato di non essere infallibili e di poter perdere punti per strada esattamente come fatto dalla Samp contro il Frosinone: basti guardare le sconfitte dei granata in casa contro il Bologna e dei giallorossi a Ferrara, per non dire del pareggio degli orobici in casa contro il Chievo.

Fondamentale per capire però di che pasta sia fatta la Sampdoria di quest’anno sarà il prossimo mese. I blucerchiati, nei due anni precedenti, hanno abituato i tifosi a squagliarsi come neve al sole ai primi caldi primaverili, quasi si respirasse nell’aria il clima di fine campionato. La musica sarà diversa questa volta? L’atteggiamento sembra buono, migliore rispetto ai due campionati precedenti: assorbire la botta della sconfitta interna con l’Atalanta non era per esempio facile, ma i blucerchiati l’hanno fatto alla grande, rispondendo con una grande prova al “Mapei Stadium”.

Riuscire in un’impresa, però, non significa semplicemente volerla realizzare, ma realizzarla effettivamente: ecco perché, al di là dei giudizi sugli atteggiamenti dei blucerchiati in questo finale di stagione, giudice supremo sarà ancora una volta il campo. Milan in casa, Torino fuori – in infrasettimanale -, Roma in casa, derby. Quattro partite da mettere i brividi, quattro gare che, nel giro di due settimane, diranno alla Sampdoria se ha superato l’esame di maturità per l’Europa o se sarà chiamata, per la terza volta, a ripetere l’anno e a riprovarci il prossimo campionato. Metafore a parte, saranno effettivamente queste le partite decisive per i blucerchiati, che di scontri diretti quest’anno non ne hanno mai vinti eccetto uno, quello di Bergamo all’andata. Per il resto l’unico punto fatto con le squadre che lottano per gli stessi obiettivi della Samp è stato conquistato a Roma contro la Lazio. Restando su questa falsariga, il prossimo mese estrometterebbe di certo i blucerchiati dalla lotta europea. C’è bisogno dunque, se si vuole continuare a sognare, di un netto cambio di tendenza.