Pagelle Samp-Crotone 1-2: magnifico Schick, Skriniar assente

Schick Sampdoria
© foto Valentina Martini

Una Samp a ritmi blandi va in vantaggio, ma viene meritatamente rimontata da un Crotone alla caccia della salvezza: le pagelle

Puggioni 6.5 – Tornato titolare per l’assenza di Viviano, trova il modo di brillare in una gara dove forse dovrebbe essere più tranquillo: parate decisive su Falcinelli, Rosi e Martella, non può nulla nell’occasione del pareggio ospite, né sul 2-1 ospite. Il portiere della Samp si concede persino un paio di uscite a metà campo, riuscendo a stoppare gli attacchi avversari sul nascere.

Bereszynski 6 – Il duello con Falcinelli non è semplice, anche perché il bomber del Crotone va a segno anche se dirottato sulla fascia. Ne esce una contesa alla pari, ma il gol del numero 11 calabrese è fuori dalla sua giurisdizione. Aspettiamo ancora dei miglioramenti, ma non è il più colpevole della compagnia in questa nefasta giornata.

Silvestre 5.5 – Leggermente meglio del suo compagno di reparto, ma ha delle colpe in co-abitazione sul pareggio di Falcinelli, dove né accorcia su Trotta, né stringe sul bomber calabrese. Ci sono state giornate migliori dell’argentino.

Skriniar 5 – Sembra aver spento il processore dall’inizio della ripresa. Sui due gol ha delle responsabilità notevoli, soprattutto sul vantaggio ospite, dove il centrale della Samp stacca la spina, lascia in gioco Simy, ma rimane lontano dal centravanti. Troppo grave concedere queste occasioni.

Dodô 6.5 – Forse il migliore della linea difensiva. Sempre con le sue mancanze, che a volte sembrano essere persino fisiche, però efficace persino in avanti, dove si concede un paio di sgroppate. Giampaolo sembra esser ormai convinto del suo utilizzo ed è stato spesso titolare nelle ultime gare (dal 27′ s.t. Regini 6 – Entra per mettere in ordine la difesa, che da lì a poco subirà il 2-1 degli ospiti. Poco da rimproverargli).

Barreto 5 – Oggi sembra esser sceso in campo il suo fratello gemello, quello che nel periodo nero non convinceva troppo e chiamava l’utilizzo della sua alternativa più giovane, Linetty. Poco convinto, spesso impreciso (dal 38′ s.t. Álvarez s.v. – In una gara dai ritmi così blandi e con il Crotone tutto rintanato nella sua metà campo, potrebbe far poco Messi…).

Torreira 6.5 – Non proprio direttore d’orchestra, ma quanto ingegnere capo: Torreira sa sempre quello che deve fare e nell’80% dei casi lo fa bene, se non in maniera eccellente. Il che, per un classe ’96, è qualcosa di importante.

Praet 6 – Piace il suo apporto difensivo, ma sembra mancargli una marcia in più, anche in queste partite dove tutto sommato potrebbe fare di meglio. Il giallo è per la troppa foga, la traversa sfortunata gli impedisce di realizzare la seconda rete in campionato (dal 23′ s.t. Djuricic 5.5 – Invocato, il serbo deve dare maggior velocità alla manovra blucerchiata. Purtroppo delude nell’intento: sarebbe meglio rivederlo dal 1′).

B. Fernandes 5 – Forse il peggior in campo tra i 14 giocatori che la Samp ha schierato nel pomeriggio genovese. Se escludiamo un paio di aperture filtranti ad allargare il campo, il nulla. Una delle peggiori prestazioni del portoghese da quando è giunto a Genova.

Schick 7 – Solamente il gol dell’1-0 gli provocherà grossi elogi, paragoni con Bergkamp e titoloni sui giornali, oltre a rinnovare l’attenzione dei grandi club su di lui. Un capolavoro, seguito da altri due gol annullati a gioco ormai fermo; ha il motore a giri bassi, ma è stato l’unico capace di impensierire veramente il Crotone.

Quagliarella 5.5 – Fisicamente sempre presente, ha però sulle spalle l’occasione mangiata sull’uscita di Cordaz a inizio secondo tempo. Il Crotone ha lottato lungo tutto l’arco della partita, ma si ha la sensazione che il 2-0 avrebbe chiuso qualunque contesa. Non solo imprecisione, ma anche sfortuna in un’altra occasione, dove Cordaz compie un miracolo. Peccato…

Crotone (4-3-3):
Cordaz 6.5; Rosi 6, Ferrari 5.5, Ceccherini 5.5, Martella 6; Rhoden 5.5 (dal 13′ s.t. Stoian 6.5), Crisetig 5.5, Barberis 6; Nalini 5.5 (dal 34′ s.t. Acosty s.v.), Falcinelli 7, Trotta 5.5 (dal 29′ s.t. Simy 6.5).