Pagelle Samp-Sassuolo 3-2: Muriel super, 100 di questi Quagliarella

Sampdoria quagliarella
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Puggioni 6 – Sembra incredibile, ma non deve fare praticamente una parata nel primo tempo. Il suo tempismo sulle uscite di fronte alle avanzate del Sassuolo è ottimo: se l’estremo difensore doriano si comporta bene sulle conclusioni di Pellegrini, può poco sui gol degli ospiti.

Sala 5.5 – Sembra ancora in difficoltà: nonostante le due settimane di pausa per le nazionali, il suo processo d’apprendimento nel ruolo di terzino prosegue dolorosamente. Offensivamente innocuo, contiene Ragusa finché non gli parte alle spalle nell’occasione del 2-0 neroverde (dal 42′ s.t. P. Pereira s.v. – La sua entrata in campo è statistica, l’azione è altrove).

Silvestre 6.5 – Senza dubbio l’unico promosso a pieni voti nella difesa blucerchiata: nonostante Defrel sia un cliente pericoloso e lo pressi in continuazione, l’argentino se la cava bene. Sta anche migliorando in fase d’impostazione: miracoli targati Giampaolo.

Skriniar 6 – Promosso con riserva, perché la Samp rischia di capitolare su un rilancio di Consigli arrivato addirittura sui piedi di Matri. Lo slovacco deve continuare a migliorare rapidamente se vorrà tenersi il posto da titolare quando rientrerà Pavlovic.

Regini 5.5 – Benino davanti, male dietro. Ogni tanto lo si vede proporsi e la sua conduzione-palla sembra migliorata, ma gli errori sui tagli degli esterni continuano a riproporsi. La nozione cestistica di “tagliafuori” gli è sconosciuta e solo così si spiega l’1-0 di Ricci, nonché tutti i duelli persi nel finale di gara contro l’ex Crotone.

Barreto 5.5 – A differenza delle ultime gare, troppo falloso e soprattutto poco preciso negli appoggi. Con il metro di un arbitro più fiscale, avrebbe rischiato sanzioni più pesanti. Giampaolo fa la scelta giusta nel sostituirlo (dal 24′ s.t. Praet 6.5 – Come a Firenze, la sua entrata è fosforo per una Samp in debito d’ossigeno. La mezzala è un ruolo che sembra donargli, ma vorremmo vederlo così decisivo anche dal 1′. Giampaolo ci sta lavorando, i tifosi della Samp attendono fiduciosi).

Torreira 6.5 – A volte dobbiamo darci un pizzicotto e ricordarci che a vent’anni, perché guardando le sue gare si farebbe fatica a dirlo. Personalità, scaltrezza e velocità di pensiero degna di un ragazzo ben più avanti nella sua carriera.

Linetty 7 – Il duello con Mazzitelli è interessante perché entrambi giocano una buonissima gara, ma il polacco sembra il più cattivo. Rastrella palloni dagli avversari senza pietà e prova spesso a rilanciare l’azione dalle retrovie: una delle sue migliori prestazioni dall’arrivo a Genova.

B. Fernandes 5 – Forse la prima vera prova scoraggiante da parte del portoghese, che sbaglia diversi appoggi e sembra fuori dal gioco. Ha anche due ottime occasioni, ma nella prima esagera con la potenza e spedisce fuori. Sulla seconda, con Consigli fuori dai pali, l’ex Udinese produce un pallonetto rivedibile… (dal 32′ s.t. Schick 6.5 – Già il suo quarto d’ora nella posizione da “10” è rispettabile. Con il rigore guadagnato nel finale – a proposito, manca il rosso per doppio giallo ad Antei – le sue quotazioni s’impennano).

Muriel 7.5 – Sta imparando a esser devastante. Non sappiamo cosa accadrà da qui a fine anno, cosa farà la Sampdoria e dove sarà Muriel l’anno prossimo. Sono tutte domande precoci, ma va comunque dato un ringraziamento a Marco Giampaolo, perché il colombiano non è mai stato così continuo alla Samp. Un rigore procurato in co-abitazione con Schick, due gol e tante, tante accelerazioni che mettono a dura prova ogni domenica i suoi avversari.

Quagliarella 7 – Lavoro oscuro, sì, ma stavolta c’è anche una bella fetta di vittoria tra i suoi piedi. Prima il gol del 2-1 (con tanto di palo: è il nono legno della Samp in A, record per ora), poi il pallone rubato ad Acerbi e servito a Muriel per il 2-2. Si goda i festeggiamenti per il 100° gol in A, se li merita.

 

Sassuolo (4-3-3):

Consigli 6; Peluso 5.5, Acerbi 5, Antei 5, Gazzola 6; Pellegrini 7, Missiroli 5.5 (dal 15′ s.t. Magnanelli 6), Mazzitelli 6.5; Ragusa 6.5 (dal 36′ s.t. Adjapong s.v.), Ricci 6.5, Defrel 5 (dal 29′ s.t. Matri 5.5).