Pagelle Samp-Torino 2-0: Linetty devastante, Torreira immenso

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Puggioni 7 – Se l’ultima gara è stata sostanzialmente un biglietto pagato da spettatore, oggi l’estremo difensore della Samp deve tirare fuori tutto il repertorio della casa. Decisivo su Ljajic, determinante sul colpo di testa di Belotti, dove tira fuori il miracolo della giornata.

P. Pereira 7 – Il cliente non è dei più facili, ma Adem Ljajic deve spostare un po’ il suo raggio d’azione verso il centro per trovare qualche spazio. Facilitato dai raddoppi dei suoi compagni in difesa, Pereira si trasforma nel primo tempo, quando attacca gli spazi e si permette numeri di un certo tipo. Per un attimo si è rivisto il ragazzo intraprendente che Zenga aveva lanciato.

Silvestre 7 – Continua la stagione straordinaria dell’argentino. L’unico errore di giornata glielo perdona Puggioni, che evita il gol di Belotti sull’1-0. Per il resto, buona la guardia del numero 26 della Samp sul centravanti principe di quest’inizio di campionato.

Skriniar 6.5 – Lo slovacco non attraversa grosse difficoltà: a Belotti ci pensa Silvestre, lui sembra un filo migliorato in fase d’impostazione e l’attacco del Torino non è incisivo come solito.

Regini 6 – Spinge meno, non è troppo appariscente e non sempre segue il ritmo di una partita folle nel primo tempo, ma il capitano riesce a sopravvivere e contribuisce al successo della Samp.

Barreto 6.5 – Forse il centrocampista meno in vista della Samp, ma oggi è il match-winner ed è una bellissima responsabilità da prendersi.

Torreira 7.5 – Sicuri che abbia vent’anni? Il dubbio viene. E non se ne va. Sembra che ci fossero degli osservatori dell’Atlético Madrid in tribuna: non ci stupiremmo se fossero per lui.

Praet 6.5 – Finalmente schierato dall’inizio, il belga si conquista la fiducia di Giampaolo dopo tanto impegno nelle varie entrate a partita in corso. Fiducia ben ripagata: la giocata è sempre quella giusta, il pressing è adeguato e soprattutto dà le accelerazioni che servono a una Samp arrembante fin dai primi minuti. Per il gol ci sarà tempo… (dal 37′ s.t. Álvarez s.v. – Non si può giudicare una gara da 10′ in campo, però si possono rimproverare alcuni atteggiamenti incomprensibili nell’ottica di una squadra che cerca sempre l’ultimo passaggio per l’uomo meglio servito. Come quando ignora Quagliarella solo in area per cercare una conclusione sbilenca).

B. Fernandes 5.5 – Forse l’unico vero insufficiente di giornata. Ci ha provato, svariando soprattutto a destra, dove ha agevolato il triangolo di gioco con Pedro Pereira e Barreto, ma è mancato qualcosa (dal 14′ s.t. Linetty 7 – Devastante l’entrata in campo del polacco. Dopo 10′, ha già all’attivo due palloni intercettati e tanto fosforo per una squadra che era sembrata un attimo sulle gambe. Nel finale s’inventa un assist di forza per il giovane compagno e il 2-0 è suo al 50%).

Muriel 6.5 – Gli attaccanti non sono stati iper-decisivi nel determinare la gara d’oggi e Muriel fa parzialmente eccezione. Non crea occasioni straordinarie, ma determina strappi che la difesa e la mediana avversaria non sembrano poter contenere. Rossettini se lo vede passare ogni volta davanti, mentre Castan deve ricorrere all’esperienza per fermarlo in extremis (dal 44′ s.t. Schick 6.5 – Non è solo il gol. Gioca solo cinque minuti, ma potete fare un confronto con il suo compagno Álvarez per vedere ciò che bisogna fare in campo e quello che è da evitare. Lui ha anche il merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto. Cresce veloce il ceco, eh…)

Quagliarella 6 – A forza di fare a sportellate, le occasioni per concludere in porta sono poche. Ciò nonostante, il suo lavoro oscuro è da apprezzare.

Torino (4-3-3):

Hart 5.5; Zappacosta 5.5, Rossettini 5.5, Castan 6, Barreca 5; Benassi 5.5 (dal 24′ s.t. Boyé 5.5), Valdifiori 6, Baselli 5 (dal 38′ s.t. Acquah s.v.); Iago Falque 6.5 (dal 33′ s.t. Maxi Lopez s.v.), Belotti 5.5, Ljajic 5.