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Sampdoria 2021/22: i migliori blucerchiati nel girone d’andata di Serie A

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Sampdoria 2021/22: ecco quali sono stati i blucerchiati migliori durante il girone d’andata di Serie A

Ecco quali sono stati i calciatori della Sampdoria a essersi distinti per rendimento, gol e parate durante il girone d’andata della Serie A 2021/22.


Sampdoria 2021/22: i blucerchiati top nel girone d’andata

Antonio Candreva 8,5 – Il migliore in assoluto della Sampdoria nel girone di andata, non solo del suo reparto. A centrocampo comanda lui, la classifica marcatori è roba sua (ancora per poco se Gabbiadini continua così). L’esterno fa quello che vuole: a sinistra incide tagliando all’interno e facendo gol, a destra incide mettendo un sacco di cross in mezzo. Predica quasi sempre nel deserto ma se la Sampdoria può vantare 20 punti è ampiamente merito suo.

Manolo Gabbiadini 8 – Dopo un inizio difficile, l’ennesimo lungo infortunio, finalmente è tornato a essere l’attaccate prolifico che conosciamo. Cinque gol in altrettante partite, che sarebbero sei non gli fosse stata negata la seconda rete nel Derby della Lanterna, lo hanno fatto diventare il miglior marcatore della Sampdoria nel reparto avanzato. Se i blucerchiati possono vantare 20 punti in classifica lo devono soprattutto a lui.

Bartosz Bereszynski 7,5 – La catena di destra funziona soprattutto grazie lui. Il tandem con Candreva è ottimo e i due girano alla perfezione insieme. Costretto nell’ultima partita contro la Roma a fare l’esterno a tutta fascia, il polacco non si scompone dimostrando di avere nel suo curriculum tante carte da giocare. La speranza è che non parta a gennaio.

Morten Thorsby 7,5 – Non si può dire che sia quello con più talento nella rosa della Sampdoria, ma senza dubbio quello che non molla mai. E senza ombra di smentita è quello che può correre per novanta minuti senza accusare stanchezza. Tuttti i duelli aerei sono suoi (la maggior parte vinti). Imprescindibile per D’Aversa. Un soldato.

Wladimiro Falcone 7 – Due partite non fanno “primavera”. Ma ti possono dare il polso della situazione. Falcone è senza ombra di dubbio un ottimo portiere e avrebbe bisogno di giocare continuità, da titolare. In Coppa Italia si è dimostrato sempre pronto e attento. Ma il meglio l’ha dato contro la Roma con tre parate decisive.

Omar Colley 7 – Tra i centrali a disposizione di Roberto D’Aversa è quello che spicca per fisicità. Nei duelli aerei è secondo solo a Thorsby, giganteggia in difesa calamitando su di sé quasi tutti i palloni. Deve migliorare in fase di costruzione, ma come interventi sugli avversari e letture non gli si può dire nulla.

Tommaso Augello 7 – A sinistra la Sampdoria è in una botte di ferro. Augello si conferma il migliore terzino su cui la società doriana abbia investito negli ultimi anni. Sia in fase difensiva che in quella offensiva offre il suo apporto.

Maya Yoshida 6,5 – Meno brillante della scorsa stagione con Claudio Ranieri, Yoshida si è sempre fatto trovare pronto. Al netto della sfortunata partita contro la Fiorentina dove sono suoi gli errori determinanti, un girone d’andata ampiamente sufficiente.

Emil Audero 6,5 – Sebbene sia sempre oggetto di critiche da una buona fetta di tifoseria, non si può dire che il portiere della Sampdoria sia responsabile di tutte le reti subite nel girone di andata. Una buona fetta di problema parte proprio dalla difesa che non ha saputo fare buona guardia. Dall’altra parte però certi interventi sono sicuramente rivedibili e qualcosa andrebbe sicuramente migliorato nel girone di ritorno a livello di comunicazione con i compagni di reparto.

Adrien Silva 6,5 – Nessuno può affermare che il portoghese non sia quello con i piedi più buoni nel centrocampo della Sampdoria. L’unica pecca è la lentezza. Rispetto ai compagni di squadra e di reparto non ha nello sprint la sua caratterista migliore, compensa bene con la qualità.

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