Incursione a Bogliasco: le parole di Osti e Viviano

lugano sampdoria Fernandes
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Agguato amichevole di Sky Sport nel ristorante dove la Sampdoria è solita cenare: ai microfoni parlano Osti e Viviano

Giornata di allenamenti, visite speciali e insegnamenti tattici agli allenatori dilettanti. Per la Sampdoria, però, non è finita perché nel bel mezzo della cena in un noto ristorante di Bogliasco sono arrivate le telecamere di Sky Sport che hanno acceso i riflettori sui protagonisti lì presenti. Risate e parole sul momento idilliaco che la squadra blucerchiata sta attraversando in campionato. Parte il direttore sportivo Carlo Osti«Il mese di dicembre è un mese di pensieri in prospettiva di mercato, ma il nostro sarà più tranquillo perché la squadra sta facendo bene e dando soddisfazioni ai tifosi. Muriel resterà con noi fino alla fine, non si tocca niente. Se dovessimo fare qualcosa, allora lo faremo in entrata».
PAROLA A VIVIANO – Dopo di lui tocca a Emiliano Viviano«Il ruolo di portiere è difficile, anche se sei bravo a parare devi saper ritagliarti il posto da titolare in una grande squadra, nella quale è già presente un grande portiere. Muriel? È maturato moltissimo, ma le leggende che ho sentito in questi anni sono assurdità. Aveva semplicemente bisogno di fiducia e sostegno, quest’anno il mister gli ha dedicato molto tempo e un attaccante, come Quagliarella, con cui si trova molto bene. Vincere il derby è il 50% per i tifosi, l’altro 50% è arrivare davanti al Genoa. Ci siamo prefissati degli obiettivi e speriamo di raggiungerli al termine della stagione. Giampaolo lavora dodici ore al giorno, ai limiti della follia. È un fanatico della precisione, è molto attento alla linea difensiva. Per me è stata una sorpresa, soprattutto dal punto di vista umano, e lo ritengo il miglior allenatore che abbia mai avuto».