
Antonio Buscè, ex tecnico del Rimini, ha elogiato Simone Leonardi, giovane talento della Sampdoria: ecco le sue dichiarazioni
Antonio Buscè, ex tecnico del Rimini, ha elogiato Simone Leonardi, giovane talento della Sampdoria nell’ultima stagione in prestito ai biancorossi e finito ultimamente nel mirino del Cagliari. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di centotrentuno.com
PROFILO – «Secondo me perché è un profilo giovane, ha esordito e ha segnato con la Sampdoria. Quando un 2005, quindi un 19enne, segna in Serie B attira logicamente l’attenzione. Io ho avuto il piacere di lavorare con chi era a Genova, quindi il direttore sportivo Accardi e il suo vice Colucci. La volontà della Sampdoria era quella di farlo lavorare con un allenatore bravo con i giovani, quindi con me».
ESPERIENZA IN BIANCOROSSO – «C’è stata la chiusura del cerchio perché sono venute incontro entrambe le volontà ed è approdato nella mia squadra. Il tempo è stato poco, perché è arrivato a gennaio con il campionato che termina ad aprile. Ha avuto le sue possibilità, ma si vede che deve approcciarsi bene nel mondo dei grandi».
SERIE C – «La Serie C è difficile, ancor di più lo sono la B e la A. Però un ragazzo con le sue doti, nonostante lo scoglio dell’esordire tra i grandi, può far bene se si alza il livello della qualità. Poi mentalmente tutto sta al ragazzo, perché sui giovani c’è da fare un lavoro non indifferente in questo senso».